
Originariamente Scritto da
Fascinazione
Da tempo su questo forum è nato un nuovo sport, o meglio, nuovo per il nostro mondo, vecchio e stucchevole per tutti i nostri avversari, il “gettare fango” sul nostro mondo!
Solite tiratele sul neo-fascismo, gli anni 60 ed anni 70…
BASTA!!!
Ma chi siamo noi per giudicare chi prima di noi ha visto morti, soprusi, galera e tanta sofferenza?
Oggi è facile sentenziare, non viviamo quel clima, non subiamo quei torti continui e quotidiani. Non abbiamo i carri armati titini a 10 Km, non abbiamo i rossi che ci sparano addosso ogni giorno, non c’è più la caccia al fascista nelle scuole, nei quartieri e nei posti di lavoro.
Tutto è cambiato, tutto è diverso.
E poi, a che titolo parliamo? Le vecchie generazioni hanno avuto 30 anni per confrontarsi, affrontarsi e risolvere i loro problemi. Lo hanno fatto? Non l’hanno fatto? Problemi loro.
Noi, invece di rivangare un passato fatto di dolore e sacrifici (ed errori… ma chi non sbaglia? E soprattutto, cosa avremmo fatto noi in quei tempi?) pensiamo ai nostri tempi, pensiamo ad affrontare i nostri anni.
C’è un futuro da conquistare, non un passato da giudicare.
Anche chi vi scrive spesso è stato tirato per la giacca e sbagliando, ha cercato di infognarsi in quegli anni, ma da tempo ho capito che il mio, il nostro compito è quello di guardare avanti.
Quegli anni sono stati anni a parte, anni diversi, complessi, anni di sangue e battaglie. Anni troppo lontani dai nostri.
Anni che vanno archiviati e messi da parte, cercando di onorare tutti i Caduti e tutti quelli che hanno pagato, chi tanto, chi troppo, l’aver scelto la nostra barricata.
Vinciguerra? Parla per i suoi tempi. Gli altri? Pure.
Ma gli eventuali errori, strategici o voluti (non è affar mio e nostro), di certi “cattivi maestri” non devono infangare migliaia di uomini e donne che hanno combattuto la dittatura antifascista in Italia. Generazioni che si sono seguite e che ci hanno lasciato il testimone.
Tutte le teorie o i teoremi su quegli anni li lasciamo agli antifascisti o alle toghe rosse; l’unica cosa certa è che se non ci fossero state le generazioni precedenti oggi noi non saremmo qua a definirci quello che siamo.
Servizi, poliziotti, spioni sono sempre esistiti ed hanno sempre agito in maniera sporca in ogni dove. A sinistra, a destra, al centro, tra i fascisti e tra i comunisti. Tra gli americani, i russi e gli arabi.
Guardie e spie sono sempre esistite.
Quindi…
Perché gettare fango sul nostro mondo? Non bastano compagni e magistrati?
Perché non lasciamo questo sport ai nostri avversari?
Abbiamo tempo da sprecare per riaprire capitoli di storia?
Perché non cominciamo a dare risposte ai nostri tempi invece di preoccuparci di quelli passati?
Perché non cerchiamo noi tutti di diventare protagonisti tra e nella nostra generazione, invece di pensare a quelle che ci hanno precedute?
Certi discorsi, sarà che sono anni che li sento, mi hanno nauseato.
Tanto una pecca c’è per tutti.
Vinciguerra (prendo lui come esempio perché ormai sembra essere il profeta di chi pratica questo “nuovo” sport…) per alcuni è bravo, per altri è un infame (ed ad affermarlo è gente che si è fatta tanta, ma tanta galera…) e questo indice di gradimento vale un po’ per tutti i protagonisti del nostro mondo.
Quindi sai cosa vi dico? Ognuno faccia le sue scelte e saranno le scelte di ognuno a dare dei giudizi.
Io i miei compagni di viaggio me li sono scelti. Sono i miei pirati tutti neri, che prefericono l’azione alle parole, che amano Ciavardini ed odiano tutti gli accusatori della nostra gente.
Un consiglio per tutti… se proprio si sente il bisogno di lavare i panni sporchi (sempre se ce ne siano…) almeno facciamolo dentro casa.
Giuliano Castellino