Credo sia il caso di ricordare come l'intero gruppo repubblicano pose, a suo tempo, con fermezza il problena del voto alla Costituente degli italiani residenti all'estero. Uno dei principali assertori di tale istanza fu Egidio Rele ( fratello di quell'Oronzo che poi diverrà ministro della repubblica) . Anche Giuseppe Chiostergi ( che era vissuto all'estero ( prima per ragioni di salute e poi di esilio) fin da quando, nel 1914, era stato gravemente ferito alle Argonne, intervenne con particolare interesse su questo problma. In un asua lewttera al de Logu scriveva " mi pare sia urgente intervenire ora perchè gli italian iall'estero possano votare alle eleziono della Costituente e possa essere assicurata una loro rappresentanza in seno all'Assemblea stessa. Gli italiani residenti in paesi esteri democratici potrebbero secondo me contribuire seriamente con la loro esperienza allostudio di una nuova Costituzione italiana... Soltanto mi pare che la questione assuma ora un carattere di urgenza se non si vuole arrivare troppo tardi, se si vogliono studiare seriamente e risolvere le difficoltà di carattere giuridico e politico solevate da tale questione soprattutto dal punto di vista dei rapporti internazionali". %%%%%%




Rispondi Citando