

Infatti e propio per questo motivo che, alla fine, il partito unico sarà composto da Forza Italia-Alleanza Nazionale, e può darsi qualche partitino come la Nuova DC.
Ma il Partito Democratico doveva incorporare tutta la coalizione di centrosinistra pure, ma alla fine, solo i DS ed i DL sono entrati....
Se si farà questo partito unico, si costruirà come il Partito Democratico....
La più grande differenza è la voglia di Fini di portare AN nel PPE.
Ma comunque, Fini vuole la guida della coalizione, e lo conquisterà diventando il capo del Partito della Libertà (se non ci sono le primarie, la sua guida è inevitabile).
Non credo sarà Fini, non ne sarebbe capace e cmq essendo un eterni perdente si farà fregare da qualcuno all'ultimo...
Voi conciliate conservatori e liberi (in effetti finti, quindi il problema a livello pratico non si pone) e mi dici che l'unico punto è l'appartenenza di An al PPE?


AN economicamente è vicina a Forza Italia. Questo è stato uno dei cambiamenti della guida di Fini. In tutto il resto - patria, cultura, immigrazione (tranne solo Fini), e cristianesimo - FI ed AN sono identici. Quindi, una fusione tra i partiti non dovrebbe essere difficile. L'ostacolo più grande sarebbe rinunciare l'identità del propio partito per questo progetto.
Su Fini - credo che sia furbo. Veramente io preferirei Formigoni a guidare il centrodestra, ma Fini ha ambizioni....




A leggerti,senza polemica,mi pare che tu capisca ben poco se ti basi sui giudizi dei forumisti polliani per le analisi politiche.
Se c'è una coalizione che va da Fisichella a Caruso,ce ne può essere anche una fra noi.
In politica ciò che fa mettere d'accordo i partiti sono le poltrone.
Il mondo polliano è diverso,qui si ragiona sulle idee.
Io ad esempio vedrei bene un accordo fra Destra Sociale e Sinistra Radicale limitatamente ai temi del lavoro e dello stato sociale e anche alcuni forumisti della Sinistra Radicale la pensano così ma in realtà sappiamo entrambi che i nostri referenti politici quest'accordo non lo faranno mai,anche se limitato ad un singolo tema.


Un centrodestra nazional-liberale, moderatamente conservatore.
Alleato organicamente ad un rilevante partito di destra sociale.
Poi ovvio che l'azione di governo sarà un misto tra i due, spero fortemente con un prevalere della componente DS in campo lavorativo ed economico, ma è necessaria innanzitutto una chiarificazione ideologica.
Poi i due saranno i naturali alleati, soprattutto con questa probabile alleanza tra PD e sinistra radicale.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


ok quindi sul sindacalismo la pensiamo alla stessa maniera!
quanto al secondo punto ankio sono agnostico ma non anticlericale ma clericoindifferente: facciano ciò ke gli pare all'interno del sistema canonico ma lo stato è altra roba con le sue leggi ke devono essere rispettata anke dal clero.
il riferiemento ke facevo ad una "gamba" cattolica per il CDX è una conisderazione sulla realtà storica e polica in cui quest'area poltica è sempre sata portatirce di valori cattolici.


un partito nazionalista, liberale e antistatalista in economia, moderatamente liberale ma di certo non libertario nell'ambito dei diritti civili, laico e che lasci libertà di coscienza sui temi etici, un partito legge e ordine e per la tolleranza zero per quanto riguarda la sicurezza e la criminalità


Nel mio cdx ideale non c'è la c.