
Originariamente Scritto da
Piotr
Dunque ...
c'era una volta la Deutsche Demokratische Republik ...
ti accorgevi subito di essere arrivato, perché lo scartamento dei binari
era più grosso che in occidente ( da cui il detto che i comunisti ce li
hanno più grandi

) ...
ci voleva circa un paio d'ore ad adeguare motrice e carrozze ...
si diffuse la voce che i ritardi erano dovuti al minuzioso controllo dei
passaporti da parte della polizia, ma come avrete intuito era tutta
propaganda della CIA
Posso aggiungere che, da quel che ho potuto vedere, non era poi
così difficile passare da una parte all'altra della cortina ( i treni
erano zeppi di occidentali, soprattutto Tedeschi, che andavano
di là ); più difficile era per i Tedeschi dell'Est venire di qua, ma
con una trafila burocratica un po' lunghetta riuscivano ad ottenere
anche loro un permesso.
Ciò che non era permesso era lo stabilirsi definitivamente al di fuori
della DDR ( i permessi erano a durata limitata ).
All'interno della zona socialista poi, si potevano muovere con
la più totale libertà ... la mia ragazza se ne andava tranquillamente
in ferie dalla Iugoslavia alla Crimea passando per il Mar Nero.
Io stesso una volta ho sconfinato abusivamente dalla DDR alla
Cecoslovacchia ( mi trovavo a Sebniz, sul confine ) e nessuno
mi ha sparato ... anzi, potrei perfino desumere che nessuno mi
seguisse o controllasse o ( presumo ) avrei ricevuto visite e
mi avrebbero chiesto spiegazioni.
Riguardo alla corrispondenza, ne ho ricevuta molta ...
non ho mai notato cose strane che mi facessero pensare a qualcuno
che l'avesse aperta per controllare.
Il che non implica che non siano riusciti a farlo comunque in qualche
modo ... boh ...
[ to be continued ]
