questo è un argomento che mi sta particolarmente a cuore visto che mi occupo di studi diplomatici ed internazionali

sto parlando della PESC, uno degli strumenti di cui si serve l'UE nell'ambito delle relazioni esterne
la PESC è il prodotto di una lunga genesi della concretizzazione dell'esigenza di una politica esterera comune che tutt'ora nn è stata portata a compimento.
sto parlando di quel lento cammino che parte con il Piano Pleven, la nacita dell'UEO, il fallimento dei Piani Fouchet, il Rapporto di Davignon che inventa la CPE, lo stesso Consiglio d'Europa istituzionalizzato per la prima volta nel 1974 ( e poi inserito nei trattati con l'atto unico), delle esigenze provocate dalle crisi di iran e afghanistan tra il '79 e l'81, del Rapporto di Londra, del Rapporto del comitato Duge, dell'entrata in vigore dell'Atto Unico, fino al trattato di maastricht entrato in vigore nel 1993

il trattato di maastricht del 1992 "inventa" la PESC e la inserisce nel II Pilastro dissando all'articolo j.1 i suoi 5 obiettivi: a) difesa dei valori comuni e degli interessi fondamentali dell'UE; b) rafforzamento della sicurezza dell'UE; c) mantenimento della pace e rafforzamento della sicurezza (come l'art. 1 della carta di s.francisco); d) promozione della cooperazione internazionale; e) rafforzamento della democrazia e dello stato di diritto

bene

maastricht inventa la PESC che in termini giuridici può essere tradotta come una competenza concorrente, nel senso che l'UE agisce se può fare meglio degli stati e se sussiste l'unanimità. la PESC è dotata di 2 strumenti: le posizioni comuni e le azioni comuni.

ma, ma, ma
questa PESC inventata a Maastricht presentava due elementi di debolezza: l'UNANIMITA' e l'IMPOSSIBILITA' DI COMBINARE SANZIONI PER CHI SI COMPORTASSE IN MANIERA DIFFORME (soprattutto in altre sedi internaz come l'ONU)

perfetto, allora interviene amsterdam nel 1997 che si rende conto dell'urgente bisogno di riformare la PESC.
piccola contestualizzazione: le ferite provocate dalla guerra in yugoslavia bruciavano i confini dell'UE; amsterdam decide di introdurre la STRATEGIA COMUNE, uguale, è il consiglio europeo che definisce all'unanimità le strategie d seguire nei settori d'urgenza. la strategia significa: c'è un problema in moldova, decidiamo di agire. una volta deciso di agire si precisano gli obiettivi, la durata e che mezzi prendere. la strategia viene decisa all'unanimità ma una volta deciso che su quel settore bisogna agire, il resto delle scelte VIENE PRESO A MAGGIORANZA QUALIFICATA!!. ciò significa che, alla luce della strategia decisa (L'UE SI INTERESSA A..) le azioni vengono decise a maggioranza qualificata dei membri

quindi: strategia comune = posizione politica = unanimità
azione comune = decisione su come affrontare la questione = maggioranza qualificata

amsterdam introduce anche l'ASTENSIONE COSTRUTTIVA e la CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA ma bisognerebbe approffondire troppo....
basti sapere che rimane l'unanimità solo nell'adozione della strategie comuni, ma l'atto che le mette in moto è preso a maggioranza qualificata.
viene istituito l'alto rappresentante per la pesc la cui figura coincide con quella del segretario generale dell'ue, ovvero SOLANA.
all'attivazione della pesc contribuisce anche la "TROJKA" (una definizione che dimostra come l'europa abbia sorpassato la guerra fredda a testa alta). questa è composta da: a) il ministro degli esteri (del paese che detiene la presidenza semestrale), b) l'alto rappresentante, c) il commissario responsabile delle relazioni esterna (anche sulla sua figura e sulla sua importanza ci sarebbe da aprire un 3d)

eppure ciò nn basta!!!

interviene Nizza introducendo la cooperazione rafforzata anche in ambito pesc: nelle posizioni/azioni comuni che nn abbiano implicazioni militari. ma attenzione, nn per le strategie

con nizza la trojka diviene cops, ovvero, l'arrichimento con una struttura politica pemanente congiuntamente ad una struttura militare permanente. l'art, 25 di maastricht modificato a nizza, quello che istituisce i cops, prevede che questo organismo possa essere autorizzato dal consiglio a pèrendere autonomamente azioni adeguate per gestire le crisi

QUINDI: stabilita la strategia all'unanimità, i cops si possono occupare di mettere in funzione l'azione

le novità di nizza sono: il comitato militare dell'unione e lo stato maggiore dell'unione coordinati dal cops

amici, questo è

si tratta di una questione complicatissima che sollecita l'intervento di voi tutti per dare modo anche a me di correggere le sbavature politiche (visto che mi baso sui testi giuridici) che il mio intervento ha avuto
post scrivo che le missioni di pettersberg e la reazione rapida le ho tralasciate di mia spontanea volontà

aspetto i vostri interventi