
Originariamente Scritto da
Bardamu
Appunto, senza pregiudizi guardiamo la realtà per quella che è. La Chiesa non fa politica, non promuove manovre finanziarie, nè legifera, e non ha mancato di ribadire la necessità che lo Stato mantenga la propria laicità. Detto questo, vi sono casi in cui politica e morale vengono a sovrapporsi inevitabilmente, come nei casi delle unioni civili, dell'eutanasia, dell'aborto, e via dicendo. La Chiesa ha il diritto di dettare gli orientamenti a beneficio di quanti si sentono cattolici e (talvolta) a danno di quegli onorevoli e senatori che per giungere in parlamento i voti dei cattolici se li sono presi, eccome se li hanno presi...