Citazione Originariamente Scritto da Bardamu Visualizza Messaggio
Appunto, senza pregiudizi guardiamo la realtà per quella che è. La Chiesa non fa politica, non promuove manovre finanziarie, nè legifera, e non ha mancato di ribadire la necessità che lo Stato mantenga la propria laicità. Detto questo, vi sono casi in cui politica e morale vengono a sovrapporsi inevitabilmente, come nei casi delle unioni civili, dell'eutanasia, dell'aborto, e via dicendo. La Chiesa ha il diritto di dettare gli orientamenti a beneficio di quanti si sentono cattolici e (talvolta) a danno di quegli onorevoli e senatori che per giungere in parlamento i voti dei cattolici se li sono presi, eccome se li hanno presi...
Concordo. La chiesa può e deve poter dare orientamenti a coloro i quali per affinità spirituale si sentano di seguirli ma è altrettanto vero che si deve poter obiettare ad essa senza necessariamente essere tacciati di terrorismo. Questo è un modo bigotto di intendere la libertà di opinione, è presunzione di superiorità morale. Quello che non riesco ad accettare è che buona parte della "destra radicale" si debba identificare sempre e comunque con quello che professa la chiesa, per me è inaccettabile, abbiamo un patrimonio enorme da difendere che nulla ha a che fare con i preti e qualora qualcosa fosse condivisibile non necessariamente bisogna vedere in essa l'unico faro.