







a maggior ragione non capisco chi non si stupisce che una nullità vuota, un burattino ignorante possa dire quello che vuole con i nostri soldi, mentre si stupisce e si indigna che lo stato vaticano per mezzo del PROPRIO quotidiano prenda posizione contro quel cumulo di spazzatura che qualcuno ha coraggiosamente definito discorso.


Io sono di Roma, e ancora lo ricordo suonare a Trastevere per i turisti, cosa che per carità, da un punto di vista meramente turistico era pure pittoresca.
Da lì alla diretta RAI, di differenza ce n'è.
Dal punto di vista di marketing: un genio!
Da quello culturale-politico: una tristezza!
Mo però sto facendo il suo gioco...basta parlare di "cose e persone" inutili.
Io giuro che sarà il mio ultimo post su di "esso".
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Sei un povero presuntuoso, credi (come la chiesa) che solo la tua opinione sia quella giusta e vera. Quelle che tu chiami le "battaglie di tutti gli uomini" sono le tue battaglie e di quelli che portano le toghe, io sono distante da una visione materialista della vita quanto ad una spirutualista che vuole impormi una visione del mondo lontana dalla mia, mi fanno ridere queste diatribe perchè le ritengo ridicole, ma è più grave, per il mio modo di vedere, quello che fa la chiesa che da una parte predica il "volemo bene" e dall'altra lancia scomuniche contro chi non si appecorona al suo cospetto. Genuflettiti anche tu e allineati ai valori di "tutti gli uomini". mah!!!


La "chiesa" al giorno d'oggi dice: "volemo bene alla manodopera schiavile"; "porgemo l'altra guancia allo sfortunato amico delinquente"; "perdonemo il povero rom"; "combattemo il pregiudizio antisemita e ossequiemo l'unica religione rimasta"; "Rivera terrorista, le forze del male ce vonno male (la massoneria è fuori, s'annida ovunque: ma mica è infiltrata nella chiesa... no.... per carità!!!)"
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e quindi? sei contro o a favore dei dico, dell'aborto...? cosa pensi delle parole di rivera? e di quelle dell osservatore romano?
...parole tante, contenuti zero.
PS. inoltre è OVVIO che sono convinto che quello in cui io credo sia giusto, altrimenti non ci crederei. questo OVVIAMENTE, vale per i cattolici, per i comunisti, per gli animalisti, per tutti coloro che credono in qualcosa.


Per quanto riguarda l'aborto sono a favore, chiaramente non in modo indiscriminato ma solo nei casi in cui sono presenti e prevedibili gravi malformazioni, sono contro l'ipocrisia del "valore della vita" a tutti i costi, ci sono circostanze in cui questi "sani principi" vengono meno, vedi durante le guerre o quando accadono cose come la morte di quella ragazza sul metrò a roma quando tutti diventano a favore della pena di morte salvo poi essere contrari all'aborto. Di Rivera penso che è una merda come tutti i compagni, mi da fastidio anche fisicamente ma ciò che ha detto purtroppo lo devo condividere. la chiesa a mantenuto fermo il suo principio di non fare i funerali ad un suicida ma non si è creata problemi nel farlo a degli "assassini" (attento, li chiamo così come li chiamerebbe chiunque non fosse schierato con noi), infine l'Osservatorio romano per me a esagerato enormemente e in modo scomposto, indice di un atteggiamento intollerante nei confronti degli "infedeli", hanno voluto la democrazia e ora se la tenessero anche quando non gli fa comodo. Non cadiamo nel tranello di pensare che solo la chiesa è il baluardo di una vita ispirata a dei valori sovraindividuali.