



Lasciando perdere il caso particolare - perché troppo 'scottante' per poterne parlare serenamente (parlare degli 'ebrei' oggi significa camminare su un campo minato) - due parole sulla teoria in generale dell'articolo si possono dire.
Non si tratta d'altro che della vecchia minestra evoluzionistica-naturalistica-ambientalistica-ecc., dogma della cultura anglosassone, qui riscaldata in una nuova salsa (ma poi neanche tanto nuova, s'era già letto qualcosa di simile x spiegare la percentuale di intellettuali tra gli askenaziti).
In pratica, sarebbe l'ambiente che, lasciato agire, plasmerebbe gli uomini, creando le loro caratteristiche. Una forzatura materialistica, che non trova conferma, ma continue smentite, nei sorprendenti casi di successo di specie 'inadatte', nell'uscita di qualità come per magia, ecc. Casomai si può convenire che l'ambiente può far sì che si scelga tra il patrimonio di caratteristiche già possedute; ma poi nemmeno questo ... visto che lo spirito di un popolo o di un individuo può tirare fuori dal cilindro cose insospettate e incredibili.
In realtà, è la Provvidenza, lo Spirito Santo, il Signore di tutte le cose, l'Onnipotente, ecc. (a seconda dell'ambito in cui si creda), che opera con i popoli e gli individui come a Lui più aggrada. Da un punto di vista tradizionalistico, le diverse caratteristiche etniche, castali, razziali, ecc. giocano il loro ruolo in misure diverse a seconda delle epoce, perché determinati disegni metastorici, super-storici, devono attuarsi, perché si arrivi alla pienezza dei tempi.
Potrei continuare, ma il discorso può essere meglio sviluppato su altri fora, come "Metaoriente", "Metafisica e Sophia perennis" ecc.


Diificile riprendermi dal trip causato dal post di Ormriauga !
Concordo alssolutamente con thematrix. Per informazione: la mappatura del genoma umano ha dimostrato scientificamente che le razze NON esistono. Esistono molteplici differenziazioni genetiche all'interno degli stessi gruppi etnici, e sono stati trovati corredi genetici estremamente simili tra un finlandese e un marocchino e diversissimi tra lo stesso marocchino e un etnicamente simile mauritano. La razza e' una sola: quella umana








the matrix è vero che i neri ce l'hanno tutti lungo??


Per tornare seri, ci sono delle invarianti sia fisiche che caratteriali, che consentono di considerare l'umanità divisa in categorie (cambiano a seconda delle epoche, ma le categorie sono ineliminabili). L'uguaglianza essendo un concetto filosofico e teologico, non un dato naturale. Chi vuole vedere l'uguaglianza nell'umanità concreta, non si accorge che sta operando utopicamente (e non dico che sia una cosa brutta, ma è cmq utopia).
E' questo l'impasse dei materialisti socialisti: portano avanti la battaglia dell'uguaglianza assoluta tra gli esseri umani (che è un concetto teologico e cristiano, di origine iniziatica), ma non possono permettersi di farlo perché considerano solo la materia e la psiche (e non lo Spirito), che sono organizzate secondo il criterio della diversità.


Considerando l'immensa stupidità di come gli israeliani, immemori delle lezioni storiche trattano i palestinesi, ho fortissimi dubbi sul doverli considerare cosi' intelligenti.
Anche gli autistici fanno dei calcoli formidabili, ma soffrono di paure senza senso.
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