Niente credito

Maria Novella Oppo



C’è chi dice che il Primo Maggio è ormai una festa inutile, ma, se non ci fosse, non capiterebbe neppure una volta all’anno di sentir parlare in tv di chi vive del suo lavoro e di chi muore sul lavoro, nella Repubblica fondata sul lavoro. Anche se questo riguarda soprattutto Raitre, che ha dedicato tutta la sua programmazione alla celebrazione, cosicché fin dal mattino è stato possibile vedere una sorta di grande Blob sindacale, fatto di documenti e di ricostruzioni che valgono quanto i documenti. Come le immagini della strage di Portella della Ginestra girate da Francesco Rosi, che ormai hanno valore di cronaca. Così come, arrivando a tempi più recenti, abbiamo potuto riascoltare su Raitre il commento di Berlusconi sulla più grande manifestazione mai vista in Italia. Testuale: «Se 3 milioni di italiani sono scesi in piazza, gli altri 57 milioni sono rimasti a casa». Per questa sua contabilità, Berlusconi non sarà mai uno statista e, più che alla Storia, è passato alla cassa, dove non è il caso di fargli ancora credito