

Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Non capisco davvero cosa ti faccia ritenere di avere il diritto di dare agli altri delle lezioni su cosa sia la vera democrazia, come se qui nessuno si ponesse delle domande tranne te e sapesse tranne te, nè capisco in base a cosa dai delle patenti a forumisti di cui non sai nulla.
E neanche capisco il riferimento al "pensarla così", così come, di che cosa si sta parlando, se non sbaglio si stava parlando della giunta Formentini, se questa è stata disgustosa dovresti portare fatti concreti e circostanziati altrimenti il discorso si riduce al buon vecchio "i polici sono tutti ladri".
I cittadini comuni sono quelli che vogliono sanità pubblica, scuola pubblica, trasporti pubblici, pagati con i soldi estorti con la violenza ai loro simili, e che poi si lamentano del fatto che le persone preposte al pubblico, che loro stessi hanno voluto, rubano.....sono moltissimi questi cittadini, anche tra i padioti.....personalmente non ritengo che il furto illegale compiuto dal politico che ruba sia tanto peggio del furto legalizzato che invece pretendono tutt'ora i cittadini comuni: la logica del bue che dà del cornuto all'asino è una logica zoppa. Ma certamente è tanto gratificante per questi cittadini comuni poter gridare ai politici in televisione "siete tutti ladri, ladri, ladri!!", come ho sentito fare da gente (non mi riferisco certo a te) che probabilmente ha ricevuto da questo sistema pubblico corrotto molto, molto di più di quanto non abbia mai dato.
Personalmente mi vanto di non essere così.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"




I negher sono poveri perchè poco evoluti come razza , i test qi lo confermano , i negher puri hanno 70 , quelli meticciati coi bianchi 85 , i bianchi hanno come media 100 , vedi tu...
I negher in USA non desiderano l'integrazione coi bianchi ma solo vivere alle loro spalle , parassitandone le tasse , ovviamente i bianchi non ci stanno a questa logica del "free rider" (cioè del parassita , come viene chiamato in Economia) del welfare e delle esternalità positive) e si muovono di continuo di quartierte in quartiere , di città in città , di stato in stato , perennemente in fuga.Comunque è da ammirare il sistema vigente negli USA: lì le scuole pubbliche e i servizi pubblici sono pagati con le tasse cittadine, ergo se una città (o persino un quartiere) si riempie di neri che sono scarsi taxpayers, i servizi pubblici di quella città saranno scarsi di conseguenza, mentre un bianco ha almeno la possibilità di emigrare in distretti più sicuri e finanziare così con le sue tasse servizi pubblici efficienti di cui potrà usufruire, senza essere costretto a pagare per servizi scarsi: negli USA c'è concorrenza tra le città stesse per attirare i migliori taxpayers.
La conseguenza è quella descritta nell'articolo: i neri negli USA stanno incominciando a desiderare la convivenza con i bianchi, ossia stanno inziando LORO a desiderare l'integrazione
Finchè un giorno saranno diventati talmente pochi da non avere alcun luogo in cui rifugiarsi...
interi quartieri , intere città , sono crollate letteralmente a pezzi quandi i bianchi se ne sono andati , un esempio per tutti Detroit.
The Multi-racial Decline of the US Cities - A Photographic Essay
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


A ridai con questi link stravaganti ...
Attualmente ci sono anche esempi positivi negli USA: per esempio il Bronx negli anni 70-80 era un quartiere da scenario postnucleare a dir poco, oggi è nettamente più vivibile, più sicuro e più civile, pur restando popolato prevalentemente da neri.
Comunque lo so bene che l'immigrazione nera è tra le più problematiche eh, mai negato...:giagia:
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Dragonball, guarda che gli asiatici e gli ebrei americani fanno il culone ai cosiddetti "bianchi americani" sia per risultati scolastici che per successo professionale ed economico. I suddetti bianchi americani sono spesso redneck zotici e provinciali.
Ultima modifica di camugin; 01-03-10 alle 22:15




Non ho mai parlato di genetica, la legge Mancino è chiara.
Però mi piace vedere salti mortali intellettuali come quelli che fai tu per spiegare i dati "empirici".
Riassumendo quello che hai detto: i sino-americani hanno una cultura che punta molto su famiglia e istruzione (ma gli immigrati cinesi erano quasi tutti senza istruzione...), mentre gli afro-americani no causa schiavitù (e ti pareva se alla fine non era colpa dei bianchi...).
Ottimo, allora spiegami perchè:
1. in Australia, posto dove la disgregazione familiare è allucinante (il 50% dei matrimoni finisce col divorzio, a 18-19 anni i ragazzi vanno via di casa) il tenore di vita è tra i più alti del mondo
2. negli stati africani dove la coesione familiare è buona per la presenza dell'islam (per esempio Mauritania) il tenore di vita è più o meno uguale agli stati dove la coesione familiare è quasi nulla
Ultima osservazione: se è come dici tu, allora concetti come integrazione e multiculturalismo sono boiate pazzesche, dato che dopo 150 anni di convivenza sullo stesso suolo sino-americani e afro-americani hanno mantenuto la loro cultura iniziale (altrimenti non potresti spiegare i diversi livelli di successo scolastico, giusto ?).
Ultima modifica di k21; 02-03-10 alle 21:40


La genetica dell'intelligenza è un campo inesplorato. Mancano i modelli animali. Non è realmente possibile escludere che la genetica sia una componente importante delle differenze tra i popoli. È politicamente corretto negarlo, ma scientificamente non ci sono basi. Solo in tempi recenti si sta cominciando a individuare geni di potenziale importanza nell'evoluzione della corteccia cerebrale. Ad esempio si stanno individuando geni che potrebbero essere alla base dell'espansione della superficie (non dello spessore) della corteccia cerebrale, fenomeno che, nell'evoluzione, condurrebbe alla transizione da specie con corteccia liscia, come topi e ratti, a specie con corteccia corrugata, dotata di solchi e giri, come gli umani. Ma anche questa correlazione è solo ipotetica. Ad esempio ci sono specie dotate di corteccia corrugata come il furetto che sono meno intelligenti di specie con corteccia liscia, come il marmoset, una scimmietta del nuovo mondo. La genetica dell'intelligenza è agli albori. Tenetelo presente, se credete.
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