Rivera ha detto dei dati di fatto, non ha espresso posizioni politiche quando dice che " la chiesa ha fatto il funerale a franco e pinochet e non a welby".
Poi ha detto che il papa è poco simpatico, ed ha ragione![]()


Rivera ha detto dei dati di fatto, non ha espresso posizioni politiche quando dice che " la chiesa ha fatto il funerale a franco e pinochet e non a welby".
Poi ha detto che il papa è poco simpatico, ed ha ragione![]()
bè in fondo è solo un resoconto veritiero della storia...


Se guardiamo nel concreto, ha detto quello che penso anche io. Peccato che i modi ed i toni siano stati un po' da protagonista, da primadonna, visto il contesto in cui ha sparato la sua predicozza, conseguentemente si è scatenata una reazione - esasperata - dell'impero vaticano.


Concordo in tutto. Ridicola la reazione del Vaticano, paragonabile ad una sorta di crisi isterica.




Si, anche se comprendo l'inadeguatezza della frase evidenziata dai leader sindacali.
Livio


Sì...ma pure, niente funerali in Chiesa: e cche mme frega! (nel senso più per me che per Welby...).
Ma ad un Defunto cosa cazzo può fregare il funerale in Chiesa o all'Osteria?
In fondo, si farebbe meglio a richiedere di essere sbattezzati invece di continuare con queste polemiche sterili...poiché la Chiesa può fare quello che vuole...andare prima da Fidel e dopo da Putin e poi da Prodi e Berlusconi...tanto son cazzi loro...
L'infallibilità del papa consiste proprio nel chiedere perdono per i peccati e gli errori che si commisero e commettono...(Che volponi!...ma anche che stress fare e rifare sempre gli stessi sbagli....).
A chi non è d'accordo, penso che l'unica sia di uscire dalla Chiesa Cattolica e farsi sbattezzare.
ALmeno non si compare tra i 56 milioni di italiani battezzati e quindi Cattolici Romani.
Penso che conta più un fatto che una discussione con i preti: a discutere con loro non si finisce mai...
http://www.brianzapopolare.it/sezion...iberazione.htm
Il Sudamerica e il Centroamerica, grazie anche alla CIA e all’interferenza dei governi americani hanno pagato un alto tributo di morti, torturati, scomparsi e poveri ai governi criminali della destra sostenuti dagli Stati uniti e protetti dalla Chiesa di Roma. Il generale Romero, Pinochet, Gonzales, Montts, Banzer, Rosas, Peron, Rodriguez, Stroessner,... La Chiesa, ogni volta, è stata dalla parte dei governi di destra, ha benedetto e protetto i peggiori governi del mondo. La Teologia delle Liberazione è stata condannata, i suoi preti lasciati soli. Wojtila ha benedetto Pinochet, gli ha dato l’eucarestia anche se le sue vittime hanno guardato a questo come a un atto blasfemo; quando è caduto in disgrazia ed è cominciato il processo per i suoi crimini, il Vaticano ha voluto intercedere a suo favore, così come, a suo tempo, aveva aiutato a mettere in salvo nell’America latina i peggiori capi nazisti e Wojtyla stesso manda alla Camera dei Lords inglesi una lettera perchè rifiutino l’estradizione del criminale.
A Santiago del Cile nell’aprile del 1987, Wojtyla è in visita pastorale da Pinochet, gli stringe la mano, si affaccia con lui al balcone della Moneda. I giornali di destra cileni sscrivono: “Due grandi leader anticomunisti si incontrano". Eppure Pinochet è un dittatore sanguinario che ha preso il potere, grazie ai bombardieri americani, con un colpo di stato contro Allende, il presidente democraticamente eletto, ucciso nel 73 a colpi di bomba nello stesso palazzo della Moneda.
Wojtyla fa di tutto perchè Pinochet non sia processato, causa malattia, e nel 99 rivolge una plateale richiesta di perdono per i crimini da lui commessi. Le Madres de Plaza de Mayo (l’associazione delle madri delle vittime del regime argentino) rispondono con una lettera dove si augurano che, da morto, Wojtyla non riceva il perdono di Dio e vada all’inferno.
Nell’80 Wojtyla appoggia la giunta militare del San Salvador, minacciata dalle omelie dell’arcivescovo Oscar Romero. Nello stesso anno il sanguinario governo salvadoregno uccide 10.000 civili, mentre Carter continua a mandargli armi e dollari. Wojtyla non appoggiò le posizioni di Romero, ma anzi richiamò a Roma il superiore dei gesuiti del Centro America.
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http://www.brianzapopolare.it/sezion...iberazione.htm
“C’è un’enorme contraddizione tra gli atti del Papa e i suoi insegnamenti. Fuori si presentava come paladino del dialogo, delle libertà, della Tolleranza, della pace e dell’ecumenismo, e domandò perdono in varie occasioni per gli errori e le condanne ecclesiastiche del passato, e incontrò i leader spirituali delle altre confessioni per pregare, tutti uniti, per la pace mondiale. Invece, dentro la Chiesa, mutilò il diritto di espressione, proibì il dialogo e diede vita a una teologia dai forti toni fondamentalisti. Il progetto politico-ecclesiastico a cui il Papa lavorò non ha condotto ad alcuna risoluzione in merito alle questioni dei rapporti con la Riforma, la modernità e la povertà.” (Leonardo Boff)
Viviana Vivarelli
Castel San Pietro, 14 aprile 2005


Questa è una discussione simile a quella sul perchè i preti non si devono sposare... sono decisioni interne della chiesa e non sta a noi sindacare...


In linea generale sono d'accordo che sia stato vergognoso non concedere i funerali a Welby. Concordo anche quando Rivera ha paragonato la morte dell' "eroe" Quattrocchi ai "non eroi" operai morti sul lavoro. Poi sicuramente è un pagliaccio, esibizionista e probabilmente pure comunista ed ha sicuramente sbagliato modo e luogo. Ma la reazione del Vaticano è stata ridicola, non si può parlare di "atto di terrorismo"...