da varese news:
Perché al Festival del Lago c'era la pubblicità elettorale di Marco Reguzzoni?
Egregio Direttore,
Le scrivo per segnarLe l’ennesimo increscioso episodio che dimostra come la campagna elettorale per le elezioni amministrative in Provincia di Varese sia costellata di gravi atti di arroganza da parte del centrodestra, come già denunciato da parecchi lettori di Varesenews.
Lunedì 16 maggio ho partecipato, in rappresentanza dell’Ulivo, a una riunione nella quale Sua Eccellenza il Prefetto ha giustamente ricordato a tutte le forze politiche quanto sia importante, in democrazia, il rispetto delle regole per la propaganda elettorale.
Pochi giorni dopo, sabato 19 maggio, casualmente, mi è capitato, come altre migliaia di cittadini, di recarmi all’inaugurazione del “Festival del lago” di Gavirate, dove era previsto uno spettacolo pirotecnico.
Ebbene: all’ingresso del lungolago, posizionato nei pressi del cancello della Pro Loco, nella zona della ruota panoramica, di modo che fosse ben visibile, era stato collocato uno striscione di circa 4 metri per 2 metri raffigurante Marco Reguzzoni, con lo sfondo del santuario di S. Caterina del Sasso e l’inequivocabile scritta Reguzzoni presidente.
Visto che, in questo periodo, per la propaganda elettorale è obbligatorio utilizzare esclusivamente gli appositi spazi predisposti dai vari Comuni, mi sono subito premurato di segnalare questo evidente abuso, prima che la manifestazione incominciasse, alla Polizia Locale di Gavirate e Comerio, in particolare ad alcuni agenti in servizio su un furgoncino targato CT806SV.
Tuttavia, malgrado la promessa di un rapido intervento, lo striscione illegale non è stato rimosso per tutta la durata della manifestazione e, a quanto mi dicono, nemmeno oggi.
A questo punto mi sorge spontanea una domanda: a cosa servono le riunioni in Prefettura se poi, sul campo, la Polizia Locale, quando viene avvertita di eventuali abusi, interviene in ritardo o non interviene affatto?
Sarà mia cura trasmettere un reclamo ufficiale a nome della lista dell’Ulivo a Sua Eccellenza il Prefetto per il discutibile comportamento degli agenti in questione.
Non posso, comunque, non fare una constatazione molto amara: in provincia di Varese, le regole democratiche, per alcune forze politiche, esistono solo per essere violate.
E ciò è estremamente preoccupante se si pensa che queste stesse forze politiche potrebbero amministrare nuovamente il nostro territorio.
Domenica 20 Maggio 2007MANDA QUESTO ARTICOLOSTAMPA QUESTO ARTICOLO
Fabrizio Mirabelli![]()





Rispondi Citando
