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Discussione: i 4 Cavalieri

  1. #21
    W Radetzky
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    Citazione Originariamente Scritto da Jotsecondo Visualizza Messaggio
    I 4 cavalieri o quattro piaghe che abbiamo sono troppi forti.
    Bisogna combatterle.
    Tutte insieme ci ridurranno in una situazione molto anomala.

    Invece per il debito pubblico non è difficile, con il denaro risparmiato non più mandato a vagonate (virtuali come entità ma reali come valore) a roma, ridimensionarlo in modo da risparmiare grosse cifre di interesse.
    secondo me il problema non si ridimensiona molto: parlando a spanne, il nostro debito si aggira sui 25000 € pro-capite, pressochè 100000€ a famiglia. Il che vuol dire che per estinguerlo (a parte il fatto che con le attuali regole usuraie è impossibile) occorrerebbe svenarsi, andare a vivere sotto i ponti.

  2. #22
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    Citazione Originariamente Scritto da Wolfe's Hofe Visualizza Messaggio
    secondo me il problema non si ridimensiona molto: parlando a spanne, il nostro debito si aggira sui 25000 € pro-capite, pressochè 100000€ a famiglia. Il che vuol dire che per estinguerlo (a parte il fatto che con le attuali regole usuraie è impossibile) occorrerebbe svenarsi, andare a vivere sotto i ponti.
    Comunque se vogliamo ancora comandare leggermente a casa nostra occorre che diminuiamo il peso di questo debiti che ci assillino.

    E’ vero che non è facile estinguerli, ne tanto meno conviene, ma serve dargli una regolata.
    Perché un giorno il sistema bancario e più precisamente i signori della globalizzazione (padroni in toto del nostro sistema politico) ci chiederanno e ci obbligheranno a risolvere il problema in qualche modo, anche se parzialmente.

    Ecco la necessità inderogabile di fare la Padania, bisogna invertire la tendenza.

    Non risolvere tutto il debito ma cambiare invertire il sistema.
    E’ vero che calando la pressione del debito pubblico diminuisce la spinta verso l’economia, ma ricordiamo che i 75 miliardi di euro che si avanzano annualmente sono sempre un grosso volano.
    Specialmente se una parte della cifra serve per creare un maggior introito per le famiglie.

    Dobbiamo fare; e prima o poi incominciare.
    Ormai mi pare sia comprensibile e incontestabile che abbiamo l’acqua alla gola.

  3. #23
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    ................

  4. #24
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    Citazione Originariamente Scritto da Wolfe's Hofe Visualizza Messaggio
    Si potrebbero sperimentare alcune soluzioni "secondarie", come ad esempio le monete locali; o i buoni del tesoro a tasso negativo, sull'esempio di quello che fece Silvio Gesell.
    v. http://www.centrofondi.it/articoli/FAQ_BOC.htm

    Questa è una soluzione, però a mio modesto parere è un pagliativo.
    Il problema è talmente grave che occorre prendere il toro per le corna.
    Poi in questo momento non possiamo forzare il sistema bancario che volente o nolente è mondiale.

    E’ dura mettersi contro roma, figurarsi contro gli gnomi della finanza.
    Seguiamo la strada maestra poi gli esperimenti si potranno fare , anche se ogni medaglia ha il suo rovescio.

  5. #25
    W Radetzky
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    Sono d'accordo che queste soluzioni sono un pagliativo. Tuttavia, preso atto che combattere il mostro della finanza diretta dai nasoni è un'impresa titanica, è pur sempre meglio di niente. Se riesco approfondisco in un altro thread.

  6. #26
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    Citazione Originariamente Scritto da Wolfe's Hofe Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo che queste soluzioni sono un pagliativo. Tuttavia, preso atto che combattere il mostro della finanza diretta dai nasoni è un'impresa titanica, è pur sempre meglio di niente. Se riesco approfondisco in un altro thread.
    O. K.

  7. #27
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    La Stampa di giovedì 17 maggio 2007.
    Titolo STATO GARAGE . MEZZO MILIONE DI AUTO BLU.
    L’italia ha il record mondiale di vetture di servizio.
    In un lungo articolo si parla che lo stato avrebbe 574.215 auto blu.

    Sembra un po’ esagerato, ma anche se fosse vero parzialmente si dimostra che la politica e la gestione partitica sono una piovra infinita.

    Siamo il paese del bengodi.
    L’articolo cita che negli Stati Uniti vi sono solo 73.000 auto blu.

    Siamo alla frutta.
    Nulla può salvarci da una brutta fine.

    I casi sono due : o la notizia è falsa oppure se è vera siamo giunti ad un tale spreco, da avere qualche dubbio sulla credibilità del bilancio dello stato.

    E QUI CHE DOBBIAMO VEDERE COME VA A FINIRE.


  8. #28
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    L'Italia ha un rapporto debito pubblico/PIL che è al 106%. Secondo l'Europa, la soglia oltre la quale non ci si dovrebbe spingere è il 60%. Quello che preme alla UE, lo sappiamo, è il rapporto deficit/PIL. Ma questi numeri significano, chiedo conferma a Jot perchè potrei sbagliare, che basta un giramento di balle da parte di qualche creditore (sarebbe interessante sapere chi ha in mano la maggior parte dei titoli del debito) perchè noi si debba veramente vendere litri di sangue.

  9. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da ZENA Visualizza Messaggio
    L'Italia ha un rapporto debito pubblico/PIL che è al 106%. Secondo l'Europa, la soglia oltre la quale non ci si dovrebbe spingere è il 60%. Quello che preme alla UE, lo sappiamo, è il rapporto deficit/PIL. Ma questi numeri significano, chiedo conferma a Jot perchè potrei sbagliare, che basta un giramento di balle da parte di qualche creditore (sarebbe interessante sapere chi ha in mano la maggior parte dei titoli del debito) perchè noi si debba veramente vendere litri di sangue.


    Il sistema della globalizzazione vuole tutti omologati e conseguentemente l’annullamento dei popoli.
    Questo si ottiene principalmente con la fusione degli stati.
    Il primo continente da distruggere è quello europeo anche perché per la prima volta fuori dal medioriente vi è stato un popolo che ha incominciato ad asserire di essere l’eletto.
    E questo non è accettato .
    L’unione europea è incominciata a manifestarsi sin dai tempi del satanista Mazzini, la cui importanza storica non è ben conosciuta.

    IL movimento PAN-EUROPEO ebbe il suo inizio ufficializzato nel 1919 a Vienna nella riunione degli “Illuminati”.

    La guerra mondiale aveva messo l’Europa in ginocchio per sempre e conseguentemente vi era la possibilità di iniziare l’operazione.

    Non si può fare l’Europa senza inglobare roma.
    Se roma è tagliata fuori, viene a mancare l’immagine della capitale dell’impero del primo tentativo di unificazione europea.

    Roma è stata ininterrottamente per 23 secoli capitale, riuscendo a mantenere la sua prerogativa sostituendo (lungimiranza di Costantino) le legioni con il monoteismo.
    Religione di importazione ma altamente valida come punto di riferimento del centralismo.

    Conseguentemente per salvare l’immagine dell’unione europea le cinque capitali di imperi europei devono essere legate nel nuovo progetto:
    Roma ( cultura latina), Parigi (Napoleone), Vienna (Sacro romano), Acquisgrana (Carlo Magno), Atene (cultura greca)
    Non si può tagliare fuori alcuno.

    Pertanto per non perdere la città si è dovuta accettarla come è.

    I politici romani consapevoli di questa necessità di immagine dell’unificazione europea ne approfittarono e si diedero a spese pazze (dopo il 1980).

    Così l’unione europea ha dovuto chiudere un occhio ed accettare il nostro debito.
    Certamente il potere romano ha dato due garanzie:
    Che la Padania continuasse a mantenere il sistema. Pertanto è stato realizzato il monopolio della lega convogliante le velleità dei padani verso il nulla.
    Contemporaneamente tutti (ripeto tutti) hanno creato, votato, sostenuto una contabilità creativa per mascherare il dissesto totale dell’economia politica.

    HANNO BISOGNO DELL’IMMAGINE DI ROMA E MAI NESSUNO METTERA’ IN MOVIMENTO IL SISTEMA (per ora) PER OTTENERE IL PAGAMENTO DEI DEBITO O PARTE DI ESSO.

    In un libro dell’800 si parlava che a Parigi si storpiavano i bambini affinché facessero pena e avessero un maggior successo nel chiedere la carità
    Così è stato storpiato il Sud per avere la possibilità di chiedere denaro.

    E si devono compiere due cose

    Primo: far nascere nessun movimento nuovo che cavalchi la protesta del Nord. E far scomparire dalla scena, in qualunque modo, chi ha la volontà di finanziare un movimento serio.

    Secondo: cercare di fare un inciucio politico (grazie nuova legge elettorale sbarramento premio 40%) ed iniziare un massacro al tenore di vita attuale; perché ormai il Nord è in ginocchio e non permette più di sostenere determinati lussi e sprechi.

  10. #30
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    Si vede però bene che un debito pubblico di quelle dimensioni è uno strumento potentissimo nelle mani di qualche mister X. Che si debbano leggere in questa chiave le scelte strategiche dei governi?

    Di certo, è probabile che la nascita di due Stati, uno al nord e uno al sud, non è fatta per piacere a certa grande finanza. Da un lato vi sarebbe uno Stato in grado di abbattere questo debito, dall'altro uno in grado di non finanziarsi più.

    Una curiosità: il debito del Lussemburgo è assestato al 6% del PIL. Beati loro, uomini liberi.

 

 
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