fatto
2 anni in norvegia
il primo in parte pagato dai miei (per seguire il commento di DD), l'altra parte lavoravo in un pub
il secondo pagato interamente da me, lavorando in pizzeria e studiando
fatto
2 anni in norvegia
il primo in parte pagato dai miei (per seguire il commento di DD), l'altra parte lavoravo in un pub
il secondo pagato interamente da me, lavorando in pizzeria e studiando


il 99% degli italiani che fa l'erasmus passa un anno in un altro paese sempre stando con italiani e pretendendo di trovare le stesse cose che trova in Italia.... insomma fa il turista che vede altri posti ma che non li assimila e che non capisce nulla, anzi spesso gli serve solo per giudicare......
quali sono le frasi più sentite dagli italiani all'estero?? (scommettendo su questo potrei fare i miliardi dato che la tanto decantata creatività italiana e fantasia in realtà non è così fervida dato che sono sempre le solite 3 frasi, sentite per la milionesima volta anche pochi giorni fa da alcuni italiani all'estero)
"Con quest'aria condizionata mi ammalo" (chissà perchè gli stranieri non si ammalano, saranno dei superuomini??)
"C'è troppo ghiaccio, mi fa male" (idem per sopra)
"E' tutto sporco che schifo! c'è da ammalarsi" (come se nei paesi del nord europa si morisse massicciamente per infezioni)
poi c'è qualcuno hce fa il vero eramsus, non sta mai con italiani, si immerge in lingue e culture diverse assimilandole realmente e quello è ciò che serve veramente, ma solo in pochissimi ci riescono dato che bisogna volerlo fortemente e poi è più difficile da accettare come situazione


Puttanate!
io non sono ricco di famiglia, e i miei studi me li sto pagando tutti di tasca mia.Studio in Irlanda del nord da 3 anni, il prossimo semestre lo faro' in Germania.
e come sempre paghero' tutto di tasca mia!
come?? lavorando e studiando.
in tre anni i miei genitori hanno contribuito alle mie finanze con.
3 stecche di sigarette( per pasqua) e un totale tra i 7 e i 9 pacchetti di tabacco.
auto, pagata io.
tasse universitarie, io
materiali, io
se non avete paura di piegare la schiena e lavorare, e passare qualche sabato sera a studiare o lavorare l'Erasmus lo fate senza problemi.


ben detto steen




immagino che avrai una tua statistica personale fatta di migliaia di casi che possono confutare le mie tesiIl tuo solito campionario di cazzate.


Ho fatto l'Erasmus in prima persona (in Norvegia), e vivo in una città che accoglie ogni anno un migliaio abbondante di studenti stranieri, che ho frequentato per anni. E vuoi sapere chi sono quelli che stanno sempre fra di loro, che si comportano all'estero come se fossero a casa propria, che sono incapaci di comunicare in una lingua che non sia la propria o uno stentato italiano? I tuoi amati spagnoli.


Non ho detto che è SEMPRE così...la norvegia è meta meno comune ovvio. nei piccoli centri o nelle mete meno gettonate si hanno le esperienze migliori (in spagna e inghilterra c'è da mettersi le mani nei capelli per gli eramsu italiani)Ho fatto l'Erasmus in prima persona (in Norvegia), e vivo in una città che accoglie ogni anno un migliaio abbondante di studenti stranieri, che ho frequentato per anni. E vuoi sapere chi sono quelli che stanno sempre fra di loro, che si comportano all'estero come se fossero a casa propria, che sono incapaci di comunicare in una lingua che non sia la propria o uno stentato italiano? I tuoi amati spagnoli.
per quanto riguarda chi sta sempre tra di loro, beh se è per questo anche gli americani. che c'entra?
riguardo agli spagnoli: ho sempre sostenuto che gli spagnoli siano praticamente incapaci di vivere in altri contesti, è meglio che se ne stiano a casa loro, anche perchè il loro stile di vita unico e inimitabile non può essere espoertato quindi perchè fare fatica per un'impresa impossibile??
infatti gli spagnoli in altri paesi (anche in italia ) o si scazzano (e hanno ragione) o altrimenti non sono più
spagnoli...quando sento spagnoli che mi dicono che in italia si sono trovati bene, mi spavento, di solito sono sempre dei coglionazzi.
se analizzi ciò che ho detto sugli italiani, ho fatto anche un complimento.. molti italiani hanno ancora nel sangue l'antica tradizione dei grandi viaggitori, ma non sono certe le orde di turisti che invadono le città di mezzo mondo...quelli sono dei visitatori che cercano la pasta e l'espresso in polinesia...i viaggiatori sono ben altri e in italia abbiamo parecchi casi che sono una minoranza ovvio, ma una minoranza moooolto più alta rispetto agli americani e immesamente più alta rispetto agli spagnoli


Non è vero,una regola che mi sono imposto quando ho fatto l'Erasmus è di frequentare il meno possibile gli italiani,e il più possibile gli spagnoli per capire la cultura locale,imparare la lingua e tanti altri motivi(gli italiani che frequentavo erano una ristretta cerchia di eletti,intelligenti,simpatici ,aperti,e di sinistra..)


spagnoli?
stan presi male per cazzi loro e sono ancora piu inganfiti degli italiani, non riescono a parlare una qualsiasi lingua straniera e non fanno altro che lamentarsi.
le tipe sono quasi tutte grasse e sboldrone e sempre incazzate, mangian merda e hanno un accento che fa schifo.
tutte le volte che parlo con uno spagnolo chio' paura che mi sputazzi addosso