





Guarda,quando c'è da criticare un articolo straniero perchè superficiale e stupido nel trattare l'Italia lo faccio anche io,ad esempio quello di un tipo tedesco dopo la vittoria ai Mondiali,che era chiaramente dettato dalla rabbia e quindi con 'evidente punta di razzismo.
Ma non mi riferivo all'articolo dell'Economist su Berlusconi,che ovviamente era accolto bene dalla sinistra,bensì ad altre critiche molto spesso accolte in maniera infastidita solo perchè "gli stranieri non possono permettersi di criticare"








aspetta ciò che dici è vero, ma è un caso diverso.Guarda qua su POL, sul Nazionale, vengono continuamente riportatio articoli di giornali stranieri critici nei confornti dell'Italia per dimostrare che il governo della parte avversa fa schifo. E questo sarebbe il "putiferio" alla minima critica? Sì, il putiferio c'è, ma di applausi a chi critica. Questo è l'atteggiamento tipico italiano.
certo è tipico in itlaia strumentalizzzare le critiche (anche se immotivate) per demonizzare l'avversario e creare più spaccatura. però la storia che se le critiche sono dirette, chi le riceve non le accetta praticamente mai.
la storia che in italia è facile essere derubati è vero.
così come se uno trova un portafolgio al 90% o non lo restituscire alla polizia o si fotte i soldi....tipico (fu fatto un sondaggio su metro anni fa tra tutti i paesi dove usciva il posto dove la percentuale più alta di gente che diceva che si sarebbe enuta i osldi era proprio milano)
io in spagnanon ho mai visto gente che cercava di fregare i turisti....una volta un mio amicvo ha perso il portafoglio, è andato dalla polizia e c'era con dentro tutti i soldi.
In Itlaia non posso lasciare un ombrello incustodito 5 minuti (come ho fatto l'altro giorno) che già ti sparicsce
ma immmagino che un italiano medio come te dirà "bravo scemo che l'hai lasciato incustodito" certo la colpa non è dei furbi che come sempre cercano di fottersi cose di cui non hanno nemmeno bisogno, ma di chi dà per scontato che la gente che lo circonda è per di più gente onesta, cosa che dovrebbe essere in un paese decente


si vede che di sistema anglosassone ne sai ben poco.Gli inglesi, poi, sono gli ULTIMI al mondo che possono insegnare a qualcun altro ad accettare le critiche.


certo, usati come insulto da parte dei socialisti.Ho seguito la campagna presidenziale sui media francesi ed i riferimenti/accostamenti tra Berlusconi e Sarkozy erano ovunque.


Non credo di doverti spiegare che il solo fatto di riferirsi ad un capo di stato straniero significa riconoscere l'importanza di quel leader e di conseguenza di quel paese.Se si vuole insuultare un leader di destra europea lo si accosta a Bush, non di certo ad Aznar o al leader della destra portoghese di cui aldifuori del portogoall pochi conoscono il nome.