



Perchè è una stronzata, ecco perchè. Perchè non si può vivere con l'ossessione del razzismo, non si può vivere pensando che appena uno torce un capello ad una persona di colore leggermente diverso dal proprio gli si possa attaccare l'etichetta di "razzista" senza neanche sapere che cazzo è successo veramente, non si può desiderare una società multietnica e contemporaneamente vedere razzismo ovunque perchè è una contraddizione logica, non si può continuare a vivere in una realtà parallela ed utopica nella quale gli immigrati sono povere vittime e gli italiani dei carnefici razzisti. Bisogna che si prenda atto della realtà, ecco perchè.




E viceversa.
Comunque sono in linea di massima d'accordo, mi piacerebbe vivere in un mondo senza etichette, pregiudizi, e categorizzazioni inutili o strumentali, dove le persone sono semplicemente esseri umani fallibili, tutte uguali, indipendentemente dalla razza. Utopia, credo.


Ma nessuno ha l'ossessione del razzismo, nessuno pensa che gli immigrati sono povere vittime, anzi molti sono delinquenti e nessuno li giustifica. Ma atti di razzismo in Italia ne abbiamo a iosa. Ti basti il fatto che quando gente tipo Borghezio fa le sue sparate da codice penale viene giustificato perchè è folcloristico, stravagante, gli piace esagerare. Basterebbe invece dire che è un razzista della peggior specie. Tanto per fare un esempio.
Alla voce razzismo i vocabolari dicono: "tendenza a considerare la razza come fattore determinante dello sviluppo civile di una società e quindi a evitare mescolanze con altri popoli, considerati di razza inferiore, mediante la discriminazione o, in casi estremi, mediante la persecuzione e la loro distruzione". Tu dimmi quanti razzisti ci sono su POL.
Comunque, caro Fenris, noi due purtroppo continueremo a pensarla in maniera diversa, sia per formazione che per esperienze e per età. Io rispetto la tua onestà intellettuale, ma purtroppo condivido poche delle tue idee.










Nessuno, Dario? Frasi lette mille volte qui su POL quando si sottolineano i crimini commessi dagli immigrati, quali:
1) Ma lo fanno anche gli italiani!
Certo. Motivo in più per non importare altri criminali dall'estero. Un male più un altro male analogo si compensano o si sommano?
2) Gli immigrati delinquono perchè vivono una situazione di emarginazione, nella quale non hanno scelta.
Non necessariamente. Molti trovano lavoro, aprono negozi, lavorano come carpentieri, come badanti, ecc. Non tutti ce la fanno? Spiacente, evidentemente ne sono venuti troppi, più di quelli di cui abbiamo bisogno/che possiamo sistemare e/o integrare. Ci sono dei limiti fisiologici, non si può far stare un piede del 44 in una scarpa del 39.
3) Sì, quell'immigrato proveniente dal paese X ha rubato/ucciso/violentato/rapinato, "è da condannare" (il jolly politically correct salva-faccia, che non cambia una mazza della realtà ma salva le apparenze), ma non per questo bisogna fare di tutt'erba un fascio.
No, certo che no. Ma d'altro canto si può prendere minimamente atto dell'incisività sociale della criminalità immigrata senza beccarsi l'etichetta di "razzista" da chi fa di tutt'erba un fascio nel senso opposto?
3 bis) [new entry] I rumeni sono cittadini comunitari!
Embè?Cambia qualcosa? Quindi io da oggi posso andare in Romania e fare quel cazzo che mi pare, tanto sono cittadino comunitario come loro? Cioè, l'UE è un territorio franco nel quale chiunque sia cittadino è più autorizzato degli altri a delinquere?
4) Gli italiani in America hanno esportato la mafia, quindi non ci possiamo lamentare se gli extracomunitari ci portano delinquenza.
Dimmi che stai scherzando, ti prego. Cioè, siccome l'Italia in America ha esportato QUALCHE mafioso e MIGLIAIA di persone che si son fatte un culo così ed hanno fatto strada in mille campi, noi adesso siamo debitori non nei confronti dell'America stessa (che avrebbe pure una sua logica), ma nei confronti del terzo mondo?
Ecc. ecc. ecc.
Nessuno mette in dubbio che Borghezio sia razzista. Ma le sue imprese risalgono a 10 anni fa. Se a 10 anni di distanza gli esempi di razzismo italiano che potete portare sono sempre gli stessi 3 o 4, forse significherà che in realtà la generalità degli italiani non è così razzista come la volete dipingere. Semplice esempio: il famigerato caso del ragazzo marocchino fischiato a Bergamo: è stato lui stesso a smentire. Ma ormai si è arrivati al paradosso per cui quando in un fatto è coinvolto l'immigrato, l'etichetta di razzismo viene applicata a priori, salvo eventuale e successiva smentita.Ma atti di razzismo in Italia ne abbiamo a iosa. Ti basti il fatto che quando gente tipo Borghezio fa le sue sparate da codice penale viene giustificato perchè è folcloristico, stravagante, gli piace esagerare. Basterebbe invece dire che è un razzista della peggior specie. Tanto per fare un esempio.
Alcuni, forse un po'. Una ristretta minoranza comunque rispetto alla totalità degli utenti. Cosa dovrebbe, in ogni caso, dimostrare questo? Vuoi dirmi che POL rappresenta uno spaccato credibile della politica italiana? Ti ricordo che su POL, nelle elezioni-farsa che avvengono ogni 6 mesi, la Destra Radicale oscilla su percentuali comprese tra il 20 ed il 30%. Questo dovrebbe dirla tutta.Alla voce razzismo i vocabolari dicono: "tendenza a considerare la razza come fattore determinante dello sviluppo civile di una società e quindi a evitare mescolanze con altri popoli, considerati di razza inferiore, mediante la discriminazione o, in casi estremi, mediante la persecuzione e la loro distruzione". Tu dimmi quanti razzisti ci sono su POL.
Non credo c'entrino l'età nè la formazione. Non so quanti anni abbia tu, ma io non sono più (purtroppo) un ragazzino. In quanto alla formazione, se dovessi dirti la mia dal punto di vista familiare probabilmente rimarresti stupito. La differenza la fanno le esperienze e la propria percezione caratteriale del mondo. Tu, da quel poco che ne so, vivi nella ridente e verde provincia toscana. Io vivo in una città per l'Italia di rilevante grandezza, posta in una posizione che ne fa il crocevia delle comunicazioni nord-sud, per cui meta obbligata di chiunque voglia attraversare la penisola, per qualsiasi motivo. Molti ci passano, troppi si fermano. E credimi che se dico "troppi" non è per presa di posizione ideologica, ma per riscontro pratico condiviso da molta parte della cittadinanza. Cittadinanza la quale, come ben saprai, è nella stragrande maggioranza lontanissima da certi miei modi di pensare.Comunque, caro Fenris, noi due purtroppo continueremo a pensarla in maniera diversa, sia per formazione che per esperienze e per età. Io rispetto la tua onestà intellettuale, ma purtroppo condivido poche delle tue idee.
A questo punto le scelte sono due: mettiamoci le fette di salame sugli occhi e diamo del razzista ad una buona parte dei bolognesi, oppure prendiamo atto del fatto che forse (ma forse...) qualche ragione chi si scaglia contro l'immigrazione di massa ce l'ha.