



verissimo.
ne ho in loco conosciuto uno,che con una azienduccia avviata dal padre,è ora costretto,la notte, ad arrotondare facendo da taxista e che appena avrebbe potuto sarebbe tornato per sempre in Italia
Era indemoniato contro il Comandante,a sua detta una rovina per il Paese
Chiaro che nella sua politica ci sono anche tante cose buone,ma questa divinizzazione da parte di molti camerati,mi continua a risultare incomprensibile.


Non mi risulta che in Venezuela vi siano casi di autogestione di aziende; in Argentina si, ma l'Argentina é tutta un altro paio di maniche rispetto al Venezuela; l'Argentina é un pezzo, magari un pò arretrato, d'Europa (come etnia, come clima, come organizzazione sociale), il Venezuela é terzo mondo e quel poco di classe media che ci stava si sta piano piano impoverendo; demagogia, sogni e proclami non hanno mai costruito nulla


Invece ci sono, e parecchi pure.
Ovvio che è la classe media quella che è stata colpita da Chavez. Ah, prima di tutto ricordiamo che la classe media venezuelana non è come composizione qualitativa e quantativa simile all'Italia. La classe media venezuelana prende sì e no meno del 5% della popolazione totale. Resta il fatto che la classe media in gran parte è stata quella arricchita con i proventi USA del mercato petrolifero e del suo indotto, servizi inclusi. Spezzando questo meccanismo è ovvio che c'è una flessione dei consumi, cosa che arricchiva soprattutto i piccoli commercianti.
Cose che sono state valutate attentamente da Chavez, ma d'altronde o si esce dalla FMI o la si accetta e si tutelano i vari pizzaioli e negozianti. Delle due l'una...vedremo come finisce. Fatto sta che plebiscitariamente Chavez è ben saldo in groppa e sta costruendo il "partitone"...


Domanda senza intenti polemici ma solo di curiosita':
Ma non era la fiamma romana che non piu' tardi di un anno e mezzo fa fece un presidio con tanto di bandiere venzuelane ed iraniane.....(ricerchero' la discussione su Pol)........
Su Chavez istrione, mistico e socialista rivoluzionario, che per me puo' andare da Bertinotti od anche dal diavolo ma conta quello che fa (se poi il ceto medio di origine italiana si lamenta, aggiugno chissenefrega, e se uno fa tali affermazioni riaggiungo si capiscono tante,tante cose) consiglio:
Massari: Chavez, tra porto alegre e Bolivar ed. massari (di cui ho postato estratti a suo tempo)
Marcano-Tsyska: Chavez il nuovo bolivar? Baldini e Castoldi
Marcano










Che libri imparziali che suggerisci di leggere, che contributi per una lucida ed oggettiva analisi dell'attuale situazione venezuelana. Se il ceto medio di origine italiana si lamenta capisci si tante cose, e cioè che il bolivarismo di Chavez non può essere paragonato al fascismo che fu unità di popolo ed efficienza economica. Chevez ed i dittatori come lui, e cito ad esempio il suo grande amico Mugabe, sono una fatalità dei paesi ex-colonie, per quanto mi riguarda gli europei che ancora abitano quei paesi fanno bene a tornare nel loro continente d'origine ed a lasciare sprofondare i paesi del sud del mondo nell'abisso.