Sicurezza e identità, il nostro un voto utile!
In questo periodo si dibatte sempre più frequentemente sul tema della sicurezza, alla luce di fatti sempre più gravi che hanno sconvolto i cittadini italiani, cito ad esempio il recente omicidio di una ragazza per un posto sulla metropolitana o la signora investita dal ladro dell’auto della figlia.
La prima sensazione che si può provare è lo stupore di fronte a cause così futili per vite spezzate nel fiore degli anni, ma basta poco per passare al senso di impotenza che attanaglia tutti i cittadini nel vedere l’inadeguatezza di un sistema giudiziario che va a completare le lacune dello stato per quanto riguarda la tutela dei cittadini e la prevenzione del crimine.
Parlando dell’episodio dell’altro giorno, il responsabile è un nomade più volte colpito da provvedimenti di espulsione in seguito a crimini di vario tipo, tanto distante da valori umani da salire su una macchina e scappare dopo aver travolto ed ucciso una madre di famiglia. In questo caso dovremo aspettarci la scarcerazione a breve termine come in altri casi analoghi? Ancora una volta il nomade in questione verrà espulso per poi continuare ad imperversare sul territorio nazionale?
Ma soprattutto mi chiedo se dovremo ancora vedere le facce arroganti di politici incoerenti che continuano a parlare del problema dell’immigrazione, dell’identità e della sicurezza solo in campagna elettorale? Abbiamo avuto esempi lampanti anche a Piacenza, nella giunta di centrodestra che vinse le elezioni promettendo un maggiore controllo sul problema e non fece nulla o in quella di centrosinistra che si è tappata occhi, bocca e orecchie, in una situazione di degrado sempre più inaccettabile..
Il sindaco disse che si sarebbe trasferito in via Roma, ovviamente non lo ha fatto e al posto suo e dei piacentini sono arrivati decine di immigrati, spesso in case subaffittate da piacentini complici dell’affossamento del proprio stesso popolo. Oggi, in una via piacentinissima, i piacentini devono scappare e in città la sicurezza viene progressivamente a mancare, con fatti gravi che fino a qualche anno fa nessuno si sarebbe nemmeno immaginato, ma questo certi politici non lo sanno, perché danno risposte prestampate, senza ascoltare i cittadini, allestendo banchetti, comizi e raccolte firme solo in campagna elettorale.
Per questo sosteniamo la necessità di partire all’attacco e non continuare a subire passivamente ogni problema, dobbiamo necessariamente riappropriarci della sovranità, essere padroni a casa nostra e non vittime di politicanti che regalano ad altri spazi che ci spettano di diritto, perché lo stupore e l’impotenza non diventino paura e abbandono dei propri diritti, compreso quello di alzare la voce contro i soprusi se è il caso!
Per questo è necessario sostenere una lista che ha scelto di donarsi completamente, sempre e senza alcun tornaconto, per l’identità, la sovranità e la sicurezza dei cittadini. In tal senso le proposte della fiamma tricolore sono sempre state chiare, così come in ambito locale il fronte d’azione è sempre stato coerentemente in prima linea.
Questo è il vero voto utile: appoggiare una lista che non resta in attesa ma parte subito all’attacco per riaffermare diritti basilari del nostro popolo, una lista che può dire la propria e non fa promesse ma proposte e ha già dimostrato di sapersi imporre, come nel caso dei point elettorali, dove tutti i partiti, anche quelli più grossi, sono stati costretti ad adeguarsi.
Il nostro è un invito a non accettare tutto quello che accade ma a riprendersi i propri spazi, con il dialogo e con la volontà di riuscire, per questo siamo impegnati da sempre e continueremo su questa strada, anche dopo la campagna elettorale.
Bruno Galazzi
Segretario provinciale fiamma tricolore
Presenti su tutto il territorio… Piacenza ai piacentini!
La fiamma tricolore e il fronte d'azione dedicheranno domenica 20 aprile ad azioni costanti su tutto il territorio cittadino per sostenere i temi principali del proprio programma elettorale: l’identità nazionale, la sovranità popolare e la necessità di un maggiore intervento sociale.
Al mattino, a distanza di due settimane, torneremo nella zona della stazione per un presidio identitario con il candidato sindaco Pino De Rosa, mentre nel pomeriggio ci sposteremo in diversi punti della città (Parco Montecucco, giardini Emanuelli, Dolmen e zona ipercoop) con la presenza di diversi candidati.
Fronte d’azione - Fiamma tricolore




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