



In gambe, vorrai dire.
Ma le gambe, così come il culo, le tette, la bella presenza, non servono per fondare un partito.
Servono solo a far eccitare degli ingenui elettori e fotterli ottenendo il loro voto, con poco.
Per questo il Csx non ha molte donne così e per questo, invece, il Cdx (in particolare FI) ne è pieno.




Ad oggi non vedo nessuno.
Per questo, al posto tuo, mi preoccuperei parecchio.
Sinceramente non so davvero chi possa succedere a Berlusconi, se non un altro Berlusconi, solo con un cognome diverso. Ma due leader fotocopia, uno dietro l'altro, sono difficili da trovare.


Ah, se il Cdx avesse uno straccio di classe politica, di sicuro governerebbe qualche comune e qualche regione in più, invece di farsi stracciare persino dalla Jervolino a Napoli, che non è certo una cima, o da Del Turco in Abruzzo, che è un politico della Prima Repubblica.
Ma siccome non ce l'ha, deve accontentarsi delle briciole e si perde pure una fetta di elettori moderati che, in mancanza di meglio, votano a sinistra e la fanno vincere anche dove, in teoria, non riuscirebbe (ad esempio in Puglia).


Certo che se fra tante donne si va a prendere Tullia Zevi...bah...


Per questo dicevo che, visto che questa è buona parte della classe dirigente (ed intellettuale) del Csx, mi pare complessivamente mediocre.
Ma bisogna considerare anche quello che (non) c'è dall'altra parte e che funge da (scarsissimo) stimolo a migliorare la qualità di questo personale politico.
In Francia, ora che la Gauche ha preso la scoppola da Sarkozy, dovrà muoversi e cambiare, se non vuole fare la muffa all'opposizione.
Qui in Italia il Csx amministra la maggior parte di comuni, province, regioni e pure il governo nazionale. Chi glielo fa fare di cambiare radicalmente?
Eppure sta nascendo il PD, e anche a sinistra del PD le cose si muovono, per anticipare probabili guai futuri.
La cosa incredibile è che la CdL, emarginata dal governo di gran parte delle realtà locali e di quella nazionale, non si muova e attenda chissà quali eventi. Un caso unico in tutta Europa.




un applauso a follini...

