In questi ultimi giorni casa mia stà diventando un centralino. Dopo la messa in onda dello spot della FAIS e della pubblicazione su vari siti, del numero del cellulare dell 'ALIS, è un continuo ricevere telefonate da parte dei portatori di stomia.
Dal contenuto di queste telefonate, si evince che il problema principale è la totale mancanza di informazione, senza alcun timore di essere smentita, posso affermare, che nel Lazio, gli stomizzati, nella stragrande maggioranza dei casi sono abbandonati a se stessi, non sanno a chi, e dove rivolgersi. Ma ciò che di queste telefonate mi colpisce più di altro, è la disperata voglia che molti di loro hanno di parlare, di potere finalmente parlare, con qualcuno che può comprenderli, mi sembra di essere in presenza di un fiume in piena, quando iniziano a parlare non riescono più a smettere.
La mia disponibilità nei loro confronti è totale, ma confesso , che molto spesso mi sento piccola ed inadeguata.
Neva