Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 44

Discussione: 1,618034

  1. #11
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 May 2002
    Messaggi
    20,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DrugoLebowsky Visualizza Messaggio
    formula per rimorchiare:

    Prego dimostrare

  2. #12
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    18 Oct 2012
    Località
    Romagna.
    Messaggi
    5,688
     Likes dati
    602
     Like avuti
    513
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DrugoLebowsky Visualizza Messaggio
    bravi allievi, adesso parlatemi dell'1,618034 SENZA SMANETTARE SU GOOGLE
    ma io non ho smanettato su google

  3. #13
    Moderatore
    Data Registrazione
    24 May 2006
    Località
    vincitore della prima schedina di POL
    Messaggi
    3,315
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    neanche io ho fatto questi esercizi tutta l'estate scorsa per un concorso militare

  4. #14
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    10 Jul 2002
    Messaggi
    10,207
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'uomo che inventò la radice di due

    Pitagora esponeva i suoi insegnamenti a chi lo frequentava o distesamente o per simboli. Ché il suo insegnamento era di due modi: e quelli che lo frequentavano si distinguevano in Matematici e Acusmatici. Matematici erano quelli che conoscevano la parte più importante e più approfondita della sua dottrina, acusmatici quelli cui erano insegnate solo le regole sommarie senza accurate spiegazioni

    (Porfirio, Vita Pythagorae 36)


    Per chi non lo sapesse, lo scopritore della radice di due è uno di Crotone; un certo Ippaso.
    Ippaso di Crotone (altri lo attribuiscono a Metaponto), fu allievo di Pitagora e a sua volta insigne matematico.
    La scuola pitagorica - come racconta Porfirio - si divideva tra "acusmatici" e "matematici": gli acusmatici (=coloro che ascoltano in silenzio) erano quelli che accettavano come postulati tutti i precetti del Maestro senza pretenderne la dimostrazione.
    Così li descrive Giamblico:

    "La filosofia degli acusmatici consiste in precetti: questi sono impartiti senza che sia mostrato il perché, e detta la ragione per cui si deve agire in un determinato modo. Gli acusmatici si sforzano anche di custodire tutti gli altri suoi detti, e considerano le sue parole opinioni divine, e di loro proprio non dicono niente e credono che niente si debba dire; anzi giudicano massimamente sapienti quelli che conoscono più precetti e insegnamenti."
    (Giamblico, Vita pitagorica 267; 58A1 DK)>.

    A differenza degli acusmatici, i matematici, tra cui Ippaso, avevano invece l'ardire di trovare e dimostrare teoremi nuovi, che non fossero già stati enunciati dal Maestro.
    Gli acusmatici, invidiosi, quando Ippaso tirava fuori un bel teorema nuovo, sostenevano che lo aveva carpito segretamente a Pitagora e si faceva passare per autore delle scoperte del Maestro.
    Non era quindi molto popolare; ma quello che causò la triste fine di Ippaso fu quando fece la scoperta della radice di due, quella che lo avrebbe consegnato alla storia della matematica; sfortunatamente per lui andò a toccare quanto di più sacro c'era per i Pitagorici (sia acusmatici che matematici): il Numero e il Teorema di Pitagora.
    Una piccola riflessione sull'ipotenusa del triangolo rettangolo equilatero di lato 1, portò infatti Ippaso a scoprire l'esistenza di numeri "assurdi" (né interi né frazionari) sconvolgendo la tranquilla vita della comunità pitagorica.
    La scoperta e la divulgazione della radice quadrata di due fu - stando alla tradizione - la causa della condanna di Ippaso alla "morte per acqua", un supplizio davvero degno di maligne menti acusmatiche.
    I malefici acusmatici, sebbene Ippaso non avesse alcuna intenzione di andare per mare, decretarono che Giove lo avrebbe fatto perire in naufragio e immediatamente gli costruirono una lapide celebrativa dell'infausto evento; da quel momento si comportarono con lui come se fosse davvero morto in mare, ignorandolo completamente.
    Null'altro si sa della vita di Ippaso dopo questa condanna a morte sui generis: certo è che i Pitagorici non riuscirono ad eliminare il male alla radice, visto che sulla radice di due si fanno thread perfino sul fondoscala di POL.

  5. #15
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    20 Aug 2009
    Messaggi
    10,473
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DrugoLebowsky Visualizza Messaggio
    bravi allievi, adesso parlatemi dell'1,618034 SENZA SMANETTARE SU GOOGLE
    Non è, per caso, il numero intorno al quale più o meno viaggiano i rapporti tra uno dei numeri di quella progressione e il suo antecedente?

  6. #16
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Sep 2002
    Messaggi
    20,283
     Likes dati
    19
     Like avuti
    821
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DrugoLebowsky Visualizza Messaggio
    bravi allievi, adesso parlatemi dell'1,618034 SENZA SMANETTARE SU GOOGLE
    è il limite per n--> infinito della successione bn=(an/an-1), dove gli an sono gli elementi della successione di Fibonacci, quella che hai postato.
    Ma "il codice da vinci" rimane una cazzata, eh?

  7. #17
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Sep 2002
    Messaggi
    20,283
     Likes dati
    19
     Like avuti
    821
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pcosta Visualizza Messaggio
    L'uomo che inventò la radice di due

    Pitagora esponeva i suoi insegnamenti a chi lo frequentava o distesamente o per simboli. Ché il suo insegnamento era di due modi: e quelli che lo frequentavano si distinguevano in Matematici e Acusmatici. Matematici erano quelli che conoscevano la parte più importante e più approfondita della sua dottrina, acusmatici quelli cui erano insegnate solo le regole sommarie senza accurate spiegazioni

    (Porfirio, Vita Pythagorae 36)


    Per chi non lo sapesse, lo scopritore della radice di due è uno di Crotone; un certo Ippaso.
    Ippaso di Crotone (altri lo attribuiscono a Metaponto), fu allievo di Pitagora e a sua volta insigne matematico.
    La scuola pitagorica - come racconta Porfirio - si divideva tra "acusmatici" e "matematici": gli acusmatici (=coloro che ascoltano in silenzio) erano quelli che accettavano come postulati tutti i precetti del Maestro senza pretenderne la dimostrazione.
    Così li descrive Giamblico:

    "La filosofia degli acusmatici consiste in precetti: questi sono impartiti senza che sia mostrato il perché, e detta la ragione per cui si deve agire in un determinato modo. Gli acusmatici si sforzano anche di custodire tutti gli altri suoi detti, e considerano le sue parole opinioni divine, e di loro proprio non dicono niente e credono che niente si debba dire; anzi giudicano massimamente sapienti quelli che conoscono più precetti e insegnamenti."
    (Giamblico, Vita pitagorica 267; 58A1 DK)>.

    A differenza degli acusmatici, i matematici, tra cui Ippaso, avevano invece l'ardire di trovare e dimostrare teoremi nuovi, che non fossero già stati enunciati dal Maestro.
    Gli acusmatici, invidiosi, quando Ippaso tirava fuori un bel teorema nuovo, sostenevano che lo aveva carpito segretamente a Pitagora e si faceva passare per autore delle scoperte del Maestro.
    Non era quindi molto popolare; ma quello che causò la triste fine di Ippaso fu quando fece la scoperta della radice di due, quella che lo avrebbe consegnato alla storia della matematica; sfortunatamente per lui andò a toccare quanto di più sacro c'era per i Pitagorici (sia acusmatici che matematici): il Numero e il Teorema di Pitagora.
    Una piccola riflessione sull'ipotenusa del triangolo rettangolo equilatero di lato 1, portò infatti Ippaso a scoprire l'esistenza di numeri "assurdi" (né interi né frazionari) sconvolgendo la tranquilla vita della comunità pitagorica.
    La scoperta e la divulgazione della radice quadrata di due fu - stando alla tradizione - la causa della condanna di Ippaso alla "morte per acqua", un supplizio davvero degno di maligne menti acusmatiche.
    I malefici acusmatici, sebbene Ippaso non avesse alcuna intenzione di andare per mare, decretarono che Giove lo avrebbe fatto perire in naufragio e immediatamente gli costruirono una lapide celebrativa dell'infausto evento; da quel momento si comportarono con lui come se fosse davvero morto in mare, ignorandolo completamente.
    Null'altro si sa della vita di Ippaso dopo questa condanna a morte sui generis: certo è che i Pitagorici non riuscirono ad eliminare il male alla radice, visto che sulla radice di due si fanno thread perfino sul fondoscala di POL.
    sicuramente c'è qualcosa sotto, perchè il buon pcosta non sbaglia la radice di due
    altrimenti cancello l'account

  8. #18
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2013
    Messaggi
    10,888
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DrugoLebowsky Visualizza Messaggio
    formula per rimorchiare:


    La "fi" sta per... ?

  9. #19
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    13,968
     Likes dati
    3
     Like avuti
    41
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DrugoLebowsky Visualizza Messaggio
    1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377...

    ci ho messo credo cinque secondi... anche perchè l'anno scorso ho dovuto fare il GRE che è pieno di queste minchiate...

  10. #20
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    13,968
     Likes dati
    3
     Like avuti
    41
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    vi faccio un giochino "classico" di probabilità... anche qui non cercate su internet. perchè come detto è classico e ce ne sono tante versioni in giro.

    Mike Bongiorno vi fa scegliere tra tre buste, la A, la B e la C, una delle tre contiene un milione di euro le altre due niente.

    scegliete la busta A, .... Mike allora vi dice che nella C non c'è il premio....
    domanda 1) una volta saputo che la C è fuori gioco, quale è la vostra probabilità che la A si quella vincente?

    domanda2) Mike vi offre di scambiare la A con la B (si vede lo stesso giochino quando fanno "il tirapacchi" in Italia o "deal or no deal" in america). Vi conviene scambiare? se si' o no' perchè?

 

 
Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito