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Discussione: C’è neocon e neocon

  1. #41
    patria e socialismo
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  2. #42
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    Citazione Originariamente Scritto da Bolivariano Visualizza Messaggio
    se non lo credi possibile ecc ecc... perchè hai come avatar un simbolo nazionalcomunista? (con tanto di falce martello e spada?)
    Perchè è il simbolo di un'ideologia, il socialismo nazionale, che a dispetto della simbologia non ha nulla a che spartire col marxismo. Nei progetti di convergenza rivoluzionaria destra-sinistra ho smesso di credere quando ho preso definitivamente coscienza della situazione politica italiana e del ruolo storico e politico giocato dalla sinistra nell'Europa Occidentale.

  3. #43
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    Citazione Originariamente Scritto da Sabotaggio Visualizza Messaggio
    esistono altri tipi di comunismo. Per esempio a Sparta vigeva un sistema economico comunista. E anche Platone (e quindi Freda) auspicavano una sorta di comunismo...
    No, a Sparta non ci poteva essere il Comunismo, perchè esso è figlio della rivoluzione industriale.
    Il Comunismo è la proprietà statale dei mezzi di produzione.
    Questo è necessario, secondo Carlo Marx, per far si che il "plusvalore" (sarebbe il valore aggiunto che si crea in un processo produttivo) non finisca nelle tasche del capitalista, ma resti di proprietà dei lavoratori attraverso ( e qui casca l'asino) lo Stato.
    Stato che a sua volta è espressione del proletariato, o meglio della dittatura del proletariato (dittatura che a sua volta è necessaria per impedire la "reazione" della borghesia).

    In nessuna società antica lo Stato era proprietario dei mezzi di produzione (cioè delle macchine e della fabbrica) perchè non esistevano ne macchine ne fabbrica (la produzione era artigianale e non standardizzata)

    Anche se in Comunismo viene ormai presentato sotto altre forme (la giustizia, il popolo etc.) esso rimane una dottrina economica definita con precisione: la proprietà statale dei mezzi di produzione.

  4. #44
    Bolivariano
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    Citazione Originariamente Scritto da Gemini Visualizza Messaggio
    Perchè è il simbolo di un'ideologia, il socialismo nazionale, che a dispetto della simbologia non ha nulla a che spartire col marxismo.
    non per far polemica ma io lo conoscevo come simbolo nazionalcomunista e nazionalbolscevico usato molto da chi propone una strada unica tra comunisti nazionali e tradizionalisti,fascisti sociali ecc ecc
    e il simbolo falce martello e spada fu il primo simbolo proposto da lenin stesso se non erro per la bandiera dell'unione sovietica...
    anche i nazionalbolscevichi russi che la usano come proprio simbolo da quel che so io si definiscono tutto tranne che di destra e prendono grande ispirazione da Niekish che fu eletto durante la Ddr...

  5. #45
    Bolivariano
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    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    No, a Sparta non ci poteva essere il Comunismo, perchè esso è figlio della rivoluzione industriale.
    Il Comunismo è la proprietà statale dei mezzi di produzione.
    Questo è necessario, secondo Carlo Marx, per far si che il "plusvalore" (sarebbe il valore aggiunto che si crea in un processo produttivo) non finisca nelle tasche del capitalista, ma resti di proprietà dei lavoratori attraverso ( e qui casca l'asino) lo Stato.
    Stato che a sua volta è espressione del proletariato, o meglio della dittatura del proletariato (dittatura che a sua volta è necessaria per impedire la "reazione" della borghesia).

    In nessuna società antica lo Stato era proprietario dei mezzi di produzione (cioè delle macchine e della fabbrica) perchè non esistevano ne macchine ne fabbrica (la produzione era artigianale e non standardizzata)

    Anche se in Comunismo viene ormai presentato sotto altre forme (la giustizia, il popolo etc.) esso rimane una dottrina economica definita con precisione: la proprietà statale dei mezzi di produzione.
    ...guarda che il comunismo esisteva anche prima della rivoluzione industriale... il comunismo socratico ad esempio... comunque quello che te hai definito comunismo nell'ultimo passo è socialismo e capitalismo di stato...

  6. #46
    Nazione e Popolo
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    Citazione Originariamente Scritto da Bolivariano Visualizza Messaggio
    non per far polemica ma io lo conoscevo come simbolo nazionalcomunista e nazionalbolscevico usato molto da chi propone una strada unica tra comunisti nazionali e tradizionalisti,fascisti sociali ecc ecc
    e il simbolo falce martello e spada fu il primo simbolo proposto da lenin stesso se non erro per la bandiera dell'unione sovietica...
    anche i nazionalbolscevichi russi che la usano come proprio simbolo da quel che so io si definiscono tutto tranne che di destra e prendono grande ispirazione da Niekish che fu eletto durante la Ddr...
    Il simbolo è proprio quello, anche se non so nulla della proposta fatta da Lenin di un suo utilizzo come bandiera dell'URSS. Ho adottato questo avatar come richiamo al pensiero del grande Carlo Terracciano, mi rendo però conto che in Italia il lanciare appelli alle forze di sinistra perchè si uniscano a noi non porterà mai ad alcun risultato.

  7. #47
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    Alla retorica insopportabile della "nobiltà della sconfitta" Maurizio Lattanzio opporrà sempre l'ignobiltà del risultato positivo comunque ottenuto
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    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    A parte che nessuno stringe alleanze con la P2, a meno che tu non voglia credere che la P2 sia tenuta ancora in piedi segretamente dall'ex tesserato pentito Silvio Berlusconi, io non penso che ci sia nulla di male negli accordi fra cdx e partiti d'area.
    Il contesto in cui ci si trova obbliga i partiti a schierarsi o di qua o di là, se si vuol cercare di incidere in qualche modo nella politica italiana bisogna avere visiblità...e la visibilità nn la si ottiene di certo facendo i terzi poli, di cui agli Italiani non gliene frega un cazzo.
    Perciò, si deve fare una scelta fra due mali e si sceglie quello minore.
    E il Berluska, pur essendo un cameriere e come tutti i camerieri deve renderne conto al padrone, rispetto agli altri poteri forti (asserviti agli interessi di chi sappiamo noi) può tenere un minimo di autonomia, vista la sua ricchezza.

    Ora vado, domani continuiamo e se vuoi mi spiego meglio
    Quel blocco di potere che in Italia, per diversi anni, si è aggregato intorno alla loggia p2 è ancora vivo e vegeto ed il centrodestra ne è una delle espressioni più pure. Non rappresenta, naturalmente, il Sistema nella sua interezza, ma ne costituisce una frazione importante, quella strettamente legata agli ambienti americano-sionisti(vedi Sismi,stay-behind,Arma dei Carabinieri ecc.). Ora, io non metto in discussione la scelta dei partiti della Dr di collocarsi alla destra di tale mondo. Mi chiedevo, però, per quale motivo debba essere considerata normale, ortodossa tale prassi politica mentre tutti coloro che auspicano una inversione di tendenza debbano essere attaccati e messi alla berlina. Addirittura, secondo le tue testuali parole, "non possono essere giustificati".

  8. #48
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    Citazione Originariamente Scritto da Gemini Visualizza Messaggio
    Non ci si deve scandalizzare, basta rendersi conto che la cosa in Italia come dimostrano i numerosi tentativi andati a vuoto non è assolutamente fattibile viste le differenze filosofiche e direi anche antropologiche tra i due schieramenti. Quanto proposto è impossibile anche sul piano teorico, perchè non è stato possibile elaborare ancuna base teorica che potesse sostenere questo progetto di sintesi. A sinistra si è potuto al massimo aprire un dialogo con alcuni singoli pensatori dalla mente aperta privi di pregiudizi contro la DR. Insistere su una strada rivelatasi impraticabile sarebbe assolutamente insensato. I liberali invece per quanto possano far schifo si sono dimostrati meno oppressivi dei compagni nei nostri confronti garantendoci almeno la sopravvivenza fisica ed un minimo di libertà politica, e questo piaccia o meno è un dato di fatto con cui si deve fare i conti quando si tratta di fare politica. Chiunque militi in una formazione avrà rilevato le differenze che ci sono nel fare politica sotto un'amministrazione di destra e sotto una di sinistra.
    Quali sarebbero i "numerosi tentativi andati a vuoto"? Me ne vengono in mente solo alcuni, che però, a mio modestissimo avviso, perseguivano ben altra finalità che l'alleanza con la sinistra(estrema o meno). Quanto alla sintesi, lungi da me ipotizzare improbabili commistioni ideologiche: ferme restando le rispettive identità, si tratterebbe "solamente" di pensare a come opporsi efficacemente al modello occidentale(ed alla sua esportazione armata) instaurando un dialogo con singoli o gruppi interessati. Mi pare di capire che per "liberali" intendi il centrodestra mentre per "compagni" il centrosinistra: francamente io vedo solo liberali di destra, di sinistra e di centro. Inoltre, pur non militando in formazioni politiche, non credo proprio che il centrosinistra sia più oppressivo del centrodestra: si può fare politica anche adesso, o no?

  9. #49
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    Citazione Originariamente Scritto da Gemini Visualizza Messaggio
    Quoto e sottolineo l'ultima parte. Se si uscisse dal ghetto e si parlasse con la gente normale si scoprirebbe che ragiona in un'ottica bipolare e già non vuole dar fiducia ai piccoli partiti, figurarsi quando si presentano da soli, e che stretta da problemi concreti dei proclami rivoluzionari antisistema non sa che farsene. Questa è la realtà con cui ci si deve confrontare se si vuole fare politica, altrimenti si può rimanere inter nos a parlare dei massimi sistemi politico-filosofici continuando a non contare nulla.
    Ma anche così non contiamo nulla. Secondo te scimmiottare gli slogan del centrodestra ci porterà dei consensi elettorali? A parità di slogan, un elettore di Forza italia o alleanza nazionale continuerà a votare forza italia o alleanza nazionale. Perché un elettore di centrodestra dovrebbe votare per dei partiti che considera impresentabili e che oltre tutto sono indistinguibili dalle altre formazioni della cdl?

  10. #50
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    Citazione Originariamente Scritto da nicolas eymeric Visualizza Messaggio
    Ma anche così non contiamo nulla. Secondo te scimmiottare gli slogan del centrodestra ci porterà dei consensi elettorali? A parità di slogan, un elettore di Forza italia o alleanza nazionale continuerà a votare forza italia o alleanza nazionale. Perché un elettore di centrodestra dovrebbe votare per dei partiti che considera impresentabili e che oltre tutto sono indistinguibili dalle altre formazioni della cdl?
    Su questo la pensiamo alla stessa maniera. Finchè l'Area non riuscirà a recuperare la propria identità politica, che è Sociale e Nazionale, non otterrà consensi, perchè gli elettori non hanno alcun interesse a votare una brutta copia di AN e della Lega.

 

 
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