



Puoi girami il testo del msx privato su enpi58@mailinator.com.


Credo che, da esterno, Enpi abbia colto l'umus dei MRS.
Il fatto di aver riletto Marx senza l'ansia di sentirsi tacciare di comunismo, ma riscoprendone le radici libertarie ( leggi: QUI e la volonta di iniziare una nuova avventura creando il RadicalSocialismo Italiano, cantiere per altro in assoluta costruzione, è senza dubbio una delle caratteristiche peculiari del neoMovimento.
I radicali degli anni 70 si ponevano, anzi a volte si sovrapponevano, ai gruppi della sinistra extraparlamentare, quindi forse ancora più estrema rispetto all'attuale RC.
La melassa liberalcentrista ha spostato talmente tanto l'asse della politica italiana a destra, che oggi dirsi di sinistra e non di centrosinistra suscita remore.
Noi non vogliamo essere comunisti o estremisti, ma vogliamo recuperare l'area radicale di 30 anni fa prima della deriva turboliberista a destra e obbligatoriamente recuperare il socialismo pre-craxiano, vero flagello del socialismo italiano.
Il RadicalSocialismo è un'idea nuova da noi, ma è la dottrina politica di Louis Zapatero in Spagna, per esempio.
Un Radicalismo Socialista che recupera la parte ideologica della sinistra evitandone dogmi, fondamentalismi e dictat, ma rileggendola alla radice come stiamo facendo con le bellissime biografie inedite di Iacchini e che presto saranno anche un libro, il primo del RadicalSocialsimo Italiano, recuperando pensieri solo apparentemente lontani fra loro come, ma molto vicini di indole e contenuti, come la pagina linkata sopra e le pagine a seguire dimostrano.
E' luogo comune quindi definire comunista tutto ciò che ha a che fare con Marx, ma non è esattamente così.
La teoria del plusvalore è tremendamente attuale in un epoca di co.co.co.
Ma MRS è anche Rosa Luxemburg, Gobetti, Cavallotti, Zapatero, Cattaneo, Bobbio, Lombardi, Capanna, Capitini, Ingrao, Rawls, Russell e molti altri ancora divisi solo da steccati precostituiti.
Insomma un Radicalismo dal volto socialista.
Un Socialsimo nuovo però, di radice antica, ma assolutamente ricaduto in una società di capitalismo avanzato con nuovi problemi e nuove esigenze da parte della gente, tutte ancora da affrontare dal lato della sinistra.
max
La chiesa dice che la Terra è piatta, ma io so che è rotonda, perché ne ho visto l'ombra sulla Luna, ed ho più fiducia in un'ombra che nella chiesa.
Ferdinando Magellano


Troppo comunisti? Se è una battuta, sorrido. Se è una cosa seria, ti rispondo seriamente. Comunismo è eguaglianza, e l'eguaglianza può avere due facce: una è l'appiattimento, l'omologazione, il conformismo, il totalitarismo; e in questo caso dico "abbasso l'eguaglianza!", viva la differenza, l'individualità, la singolarità! (ancora troppo... comunista?). Ma se l'eguaglianza significa pari opportunità, equità, giustizia e soprattutto LIBERTA' EGUALE (come ci hanno insegnato Gobetti e Rosselli, GL e Partito d'Azione) allora sì, mi sta bene. La teoria della giustizia di Rawls semplifica e attualizza splendidamente questi concetti. E Rawls non è comunista ma liberale. E se ha ragione il Marx dei "Manoscritti" (no al "comunismo rozzo e volgare" che si limita a ripartire la proprietà capitalistica e l'alienazione della merce e del denaro, sì all'umanismo e alla liberazione dell'individuo da ogni forma di oppressione e alienazione; no al regno deterministico "della necessità", sì al "regno della libertà"; no alla schiavitù del lavoro parcellizzato, sì alla riduzione del tempo di lavoro e alla ricostruzione dell'uomo integrale ridotto a forza-lavoro e merce dal "materialismo borghese"), se il marxismo è questo, allora come liberale e umanista sono anche marxista (guarda un po'...)!


Comunque è difficile condensare in poche righe anni di riflessione, se non banalizzando i concetti, e questo vorrei evitarlo. Chi vorrà avere la pazienza ed ovviamente l'interesse ad approfondire meglio questo filone non certo "facile" né "popolare" del radicalismo (Croce già 80 anni fa lo chiamava l'ircocervo, e cioè una fusione a suo dire impossibile tra liberalismo e socialismo) ha solo l'imbarazzo della scelta tra le centinaia di documenti in proposito presenti nel sito MRS.
Quel "fenomeno" del buon vecchio Mario Capanna, nella bellissima lettera che ci ha inviato, ci colloca (bontà sua) tra i... "benefattori dell'umanità" in quanto diffusori di "idee, ricerca e spirito critico"! Certo mi viene da sorridere per l'esagerazione, ma leggere parole così da un ex politico caro a molti di noi per la sua onestà politica e morale (e attuale presidente della Fondazione per i Diritti Genetici) mi ha anche un po' commosso.








Vai Enpi, spara pure qui 40 post con un "puntino" ciascuno e capiremo... Poi però quel benedetto pm lo copincolli qua, ché se non merita gli rispondiamo tutti con un "vaffa" corale!


Impressionante, eh?!
Bei tempi allora, non c'è che dire (a parte gli anni di piombo e le trame nere, si capisce, ma i poteri forti, più o meno occulti, dovevano per forza stroncare tutto...![]()
).
Rileggendo quel manifesto mi convinco sempre più che la sinistra avrebbe bisogno di un sano, puro, pulito, onesto... RITORNO AL FUTURO!!!