



Se Lotito non ha le idee chiare, Carrizo le ha chiarissime: "Io voglio la Lazio" Secondo Federico Pastorello, "la volontà del ragazzo può essere decisiva ma con i sudamericani non bisogna avere fretta".
Juan Pablo Carrizo si avvicina alla Lazio. Secondo Federico Pastorello, che sta agendo da consulente di Lotito nella trattativa per il portiere del River Plate, "il ragazzo vuole infatti fortemente venire in Italia alla Lazio. La sua volontà potrebbe essere decisiva e su quella noi stiamo puntando".
Non è facile, però, trattare con i sudamericani. "Nelle trattative con loro - aggiunge l'agente - la cosa peggiore è proprio la fretta. Al River, per la cessione o l'acquisto dei giocatori, bisogna che votino tutti i membri del consiglio direttivo: le cose vanno per le lunghe e bisogna aggiungere che si tratta di un giocatore giovane, per il quale gli argentini chiedono una cifra ingente anche se non si conosce ancora l'esatto costo del cartellino. Lotito, giustamente, non può permettersi di investire una barca di soldi su un ragazzo promettente e di sicuro valore ma pur sempre di soli 23 anni".
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Costin Valeriu Oghinciuc. Tra Peruzzi e Carrizo spunta un nome sconosciuto, quello del portiere della nazionale Under 19 rumena. Qualche giorno fa, a Ploiesti sua città natale, il telefonino di Costin ha suonato e il suo agente gli ha detto: "Prendi un aereo per Roma, la Lazio ti vuole vedere". Neanche il tempo di chiudere la telefonata che la valigia era pronta.
Nato il 25 gennaio 1988, Oghinciuc è una definito una promessa in Romania, un talento senza contratto e quindi molto richiesto in Europa. Su di lui gli occhi del Paris Saint Germain, dell'Ajax ed oggi anche quelli della Lazio. Ex Rapid Bucarest, Oghinciuc ha cominciato a giocare con il Petrolul Ploiesti, la squadra della sua città. Scoperto dagli osservatori della "Gheorge Poepscu Academy", Oghinciuc passa al Rapid Bucarest che lo tiene sotto contratto per 3 anni. Nel frattempo 35 convocazioni in nazionale: Under 15, 17, 19 e 21. Oggi è libero da vincoli contrattuali. Vuole lasciare il suo Paese per sbarcare nei grandi campionati d'Europa. "Sono emozionato, certo, ma non devo farmi condizionare dai sentimenti. La Lazio è una grande occasione. Vorrei fare un passo importante per la mia carriera. Giocare in un grande campionato significherebbe per me conquistare la nazionale maggiore". Ci aveva detto ieri prima del provino a Formello. Oghinciuc è arrivato a Roma proprio nei giorni in cui si parla molto di un altro rumeno, Christian Chivu: "E' l'idolo di noi giovani in Romania. Tutti vogliamo ripetere quello che ha fatto e magari arrivare a giocare come lui in grandi squadre. Il mio punto di riferimento, però, è Lobont che ha giocato qui in Italia con la Fiorentina". La Lazio sta cercando disperatamente il sostituto di Peruzzi e i nomi per la porta biancoceleste si sono sprecati: "Peruzzi è un grande. Lo vedevo giocare in tv dalla Romania e penso che abbia rappresentato alla grande la scuola dei portieri italiani. Anche Toldo è un ottimo giocatore". Ieri il provino, oggi Oghinciuc aspetta una risposta per sapere se partirà direttamente per il ritiro di Kapfenberg "Non lo so. Questo lo dite voi. Spero di aver fatto una bella figura ieri di fronte agli osservatori della Lazio. Il resto sono chiacchiere". Il gigante dei Carpazi ha le idee chiare.



