
Originariamente Scritto da
senape
Dice Leo Moulin, un grande intellettuale ateo, docente di storia e di sociologia all'Università di Bruxelles:
"Il capolavoro della propaganda anticristiana è l'essere riusciti a creare nei cristiani, nei cattolici soprattutto, una cattiva coscienza; a instillargli l'imbarazzo, quando non la vergogna, per la loro storia...da tutti vi siete lasciati presentare il conto, spesso truccato, senza quasi discutere. Non c'è problema o errore o sofferenza della storia che non vi siano stati addebitati. Invece io, agnostico ma storico che cerca di essere oggettivo, vi dico che dovete reagire, in nome della verità. Spesso, infatti, non è vero. E se talvolta del vero c'è, è anche vero che, in un bilancio di venti secoli di cristianesimo, le luci prevalgono di gran lunga sulle ombre. Ma poi: perchè non chiedete a vostra volta il conto a chi lo presenta a voi? Sono forse stati migliori i risultati di ciò che è venuto dopo? Da quali pulpiti ascoltate, contriti, certe prediche?"
(tratto dell'articolo di Andrea Galli sulla messa in onda del video della BBC, "Avvenire" del 2 giungo 2007, p. 4)
Caro prof. Moulin,
lei ci chiede perchè non chiediamo il conto a nostra volta? La risposta è semplice: perchè siamo cristiani. E la nostra preghiera è "rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori". Non siamo i testimoni della legge "occhio per occhio, dente per dente", ma testimoni dell'amore e della misericordia del Padre per ciascun uomo.