
Originariamente Scritto da
Deneb
Comprensibile che ciascuno difenda casa propria, ma cerchiamo di non cadere nel ridicolo!
A leggere alcuni post di qualche utente di questo forum, sembrerebbe assurgere a verità
la balla per cui lo sfruttamento del Sud, povero e trascurato, abbia consentito la relativa ricchezza del Nord.
Nessuno che ricordi il miglioramento delle condizioni di vita degli immigrati meridionali (accompagnate, spesso, da netti peggioramenti dei comportamenti urbani e condizioni civiche nelle città settentrionali ospitanti) o l'equivalente di 65 miliardi di € buttati nel cesso con la famigerata "Cassa per il Mezzogiorno" (l'intero "Programma Apollo" che portò gli Americani sulla Luna costò di meno!) o dati come questi, facilmente reperibili:
Tab. 1 Somme date dallo Stato
ad ogni abitante ogni 100 € di
IRPEF versata.
1° Napoli 529
2° Cosenza 367
3° Crotone 341
4° Foggia 312
78° Treviso 85
81° Bergamo 81
86° Padova 62
Tab. 2 Trasferimenti dallo Stato
in rapporto al bilancio dei
Comuni.
Pavia 3.5%
Treviso 3.8%
Lecco 4.6%
Foggia 67.9%
Crotone 70.7%
Cosenza 72.8%
Napoli 81.1%
O le maggioranze bulgare con cui figuri dello stampo di Cuffaro sono stati eletti, i condizionamenti mafiosi, il fatto che la Sicilia viva del proprio fino ad aprile, (gli altri 8 mesi di sprechi ed inefficienze li paga il Nord), i soliti e mai risolti problemi dell'immondizia napoletana ecc...
Insisto: per risolvere un problema è necessario riconoscerlo (Ricordate quando, dalle vostre parti, si diceva :"la mafia non esiste!" oppure:"è il solito razzismo dei Settentrionali contro la terra di Sicilia!"?). Finchè si continuerà a cercare colpe al di fuori o dove non ci sono, le cose non cambieranno. O qualcuno si incazzerà davvero...

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