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Se non c'è appoggio da parte dei genitori, l'attività dell'insegnamento è compromessa in partenza.
Ai vecchi tempi il dialogo del figlio tornato da scuola coi genitori era questo:
-La maestra m'ha menato
-Ha fatto bene, si vede che te lo meritavi
Oggi:
-La maestra mi ha detto che sono un birbantello
-Chiamo i Carabinieri, queste brutalità non possono essere tollerate: ti proteggiamo noi, figlio mio!
Semplicemente assurdo, un tempo un ragazzo se a scuola faceva il deficente oltre alla nota prendeva qualche bacchettata e una volta a casa il resto lo prendeva dai genitori.
Ora invece i genitori denunciano gli insegnanti, io proporrei una mobilitazione a favore della povera docente.
questa è la scuola d'oggi...punizione normale ai bei tempi che insegnava agli alunni anche a scrivere correttamente in italiano deficiente
che la maestra di mio figlio si azzardi a fare un aroba simile, poi ci penso io.
Probabilmente non hai figli.
Io tutte le volte che la maestra sgrida mio figlio o lo mette in punizione ha sempre il mio appoggio e se ciò che ha ricevuto a scuola a Banderassino non è stato sufficente quando sono a casa ci penso io a rincarare la dose punitiva.
Probabilmente non hai figli.
Io tutte le volte che la maestra sgrida mio figlio o lo mette in punizione ha sempre il mio appoggio e se ciò che ha ricevuto a scuola a Banderassino non è stato sufficente quando sono a casa ci penso io a rincarare la dose punitiva.
Io sono d'accordo. Però la punizione non dev'essere stupida e diseducativa.