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Originariamente Scritto da
Keiros
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Io a queste stronzate non rispondo nemmeno. Cioé io ti dico "ma guarda che qui nessuno auspica un monopolio idrico privato al posto di quello pubblico, nei paesi liberali esistono a posta i tribunali antitrust" e tu mi controbatti con la fantasia di un imprenditore monopolista che diventa dittatore a mezzo del ricatto idrico?
Ma mi prendi per il culo?
Ripetono a memoria sempre la stessa cosa ma qualcuno può spiegare perchè un imprenditore dovrebbe buttare la vento tutto quello che ha investito?
Perchè mai invece dei politici che non hanno messo niente di loro dovrebbero essere più bravi di noi a fare i nostri interessi ...con i NOSTRI soldi? Eppure anche solo l'esperienza dimostra il loro totale fallimento (vedere debito pubblico e situazione della burocrazia per esempio...e se non basta Alitalia, FFSS, sanità senza ricorrere alla latente bancarotta di molte imprese prima della privatizzazione)
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Il cittadino ha interesse a :
1) Poter disporre di acqua in continuazione
2) Che costi poco
3) che sia igienicamente pulita e sana.
Detto questo , cosa c'entra la ragione sociale di chi la gestisce ?
Il pubblico è in grado di dare garanzia su quei tre punti ?
La risposta è un deciso no , vedasi come esempio la gestione dell'acqua in vaste aree d'Italia , fatta in regime assolutamente pubblico (Acquedotto Pugliese , Ente Acquedotti Siciliani ecc).
Dando l'esclusiva a un ente pubblico , come vuole la legge approvata dalla camera , si sottrarrebbe questo a qualsiasi controllo , dato che gli si dà un potere assoluto e l'impossibilità di alternativa.
Se invece , così come avviene in tutti i paesi sviluppati , si concede la gestione dell'acqua a chi garantisce un suo corretto servizio , con la possibilità che se l'azienda o l'ente è carente o inadempiente, o fa prezzi troppo alti non giustificati , si revoca la concessione e la si da ad altri , per me sarebbe infinitamente meglio.
Però ripeto , credo che la CE casserà questa misura dirigistica , collettivista ed ideologica , nel nome della libertà d'impresa , cardine della Politica CE.
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Originariamente Scritto da
Keiros
Devi spiegarmi perché mai il venditore di acqua dovrebbe decidere di ammazzare i suoi clienti. Sto aspettando, grazie.
[...]
Visto che si parlava di fissare il prezzo: può volerlo fare perché, alzando il prezzo, esclude una piccola fascia di clienti che sono sotto la soglia di povertà ma raddoppia i profitti da tutti coloro che possono pagare il prezzo aumentato (ottenendo, al netto, un guadagno).
Poi ci sono altri meccanismi che non passano per il prezzo dell'acqua, volendo si può discutere anche di quelli (che sono probabilmente i più pericolosi).
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Originariamente Scritto da
T34
Si vede, che capisci al volo...:K
capsice abbastanza, fa finta di non capire e infatti non risponde mai alle mie osservazioni e domande
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Originariamente Scritto da
Max50
Probabilmente , anche nella storia delle PPSS ci sono stati vari periodi.
Nate a metà degli anni '30 allo scopo di risanare e rivviare sul mercato imprese che erano fallite in seguito alla crisi del 29 , a volte (come Alfa Romeo) partecipate dalle tre banche che erano andate in fallimento , vennero gestite , durante il periodo fascista con criteri di gestione corretti.
Così come nel dopoguerra : sotto tiro , nel senso che i governi di allora volevano scioglierle , il rigore gestionale era d'obbligo.
Con il centro sinistra e i governi successivi , divennero un verminaio clientelare e di dilapidazione della spesa pubblica.
Sono quindi d'accordo con te che le PS sono state luogo di ricerca ed innovazione (si pensi alle prime due centrali nucleari costruite in Italia , le prime anche d'Europa , negli anni '50).
Ma poi per 30 - 40 anni sono state solo luogo di clientelismo , spesa e dilapidazione dello Stato.
Non è un caso che le città dove vi erano più rilevanti investimenti di imprese PS , lì ci siano ancora oggi i probnlemi più grossi di declino economico e deindustrializzazione (Napoli , Genova , Porto Marghera , Trieste ecc.).
Che poi il nostro capitalismo non sia stato all'altezza di quello di altri paesi sviluppati , penso sia un dato innegabile , si pensi a Gardini , Tanzi ecc.
Stiamo parlando di due piani diversi.
Vero che la gestione è stata clientelare e fallimentare dal punto di vista economico, ma non da quello produttivo e tecnico.
L'indotto di quei "baracconi" ha cresciuto l'Italia fino a portarla tra i G8.
SI poteva gestire meglio...forse è un'utopia ma nessuno mi tiglie dalla testa che certi comparti non possono essere messi in mano ai capitalisti nostrani, pena la decadenza e il depauperamento delle aziende.
Al massimo si possono concepire aziende da "artigiani evoluti" ma non grandi gruppi.
Solo la telefonia mobile si è distinta tra tutte per un qualche beneficio per i cittadini, ma come sempre i paragoni andrebbero fatti a parità di condizioni.
Potere d'acquisto e tariffe...dire che in Germania per esempio, le tariffe sono uguali non ha senso.
I Paesi nostri concorrenti a livello globale hanno mantenuto quote statali di rilievo nelle grandi aziende...vedi Francia e Germania, noi siamo sprofondati.
Il debito pubblico a cui ha contribuito in maniera esponenziale quel riformista d'accatto che è stato Craxi, ha fatto si che si investivano soldi pubblici in comparti assurdi solo ed esclusivamente per ritorni clientelari.
L'ENICHEM di Brindisi e le carboniere sono frutto di scelte sconsiderate non colpa della gestione statale.
Un conto è un azienda che va in rosso con un mercato alle spalle, un altro veder dilapidare soldi per fare ghiaccio agli eschimesi.
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Originariamente Scritto da
Skepto
Visto che si parlava di fissare il prezzo: può volerlo fare perché, alzando il prezzo, esclude una piccola fascia di clienti che sono sotto la soglia di povertà ma raddoppia i profitti da tutti coloro che possono pagare il prezzo aumentato (ottenendo, al netto, un guadagno).
Poi ci sono altri meccanismi che non passano per il prezzo dell'acqua, volendo si può discutere anche di quelli (che sono probabilmente i più pericolosi).
Ma perchè dovrebbe aumentare il prezzo per escludere qualcuno? E' senza senso: si un imprenditore investe è solo per estendere il mercato, ampliare la sua clientela
I politici possono solo trasferire costi a dano di qualcuno per favorire altri. Ma l'acqua la continuano a sprecare
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Skepto
Visto che si parlava di fissare il prezzo: può volerlo fare perché, alzando il prezzo, esclude una piccola fascia di clienti che sono sotto la soglia di povertà ma raddoppia i profitti da tutti coloro che possono pagare il prezzo aumentato (ottenendo, al netto, un guadagno).
Ah, e sarebbe così automatico?
Quindi se domani l'azienda X alza del 30% i prezzi del suo prodotto, una parte dei clienti chiude perché non ha più fornitori e l'altra si adegua?
Ma sei scemo? se l'azienda X alza i prezzi chi non li vuole pagare si rivolge alla concorrenza che sarà ben felice di strappare all'azienda X i clienti scontenti.
Ma volete piantarla di ragionare come se "libero mercato" significasse "monopolio privato"? davvero, mi sembrate lobotomizzati.
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Originariamente Scritto da
T34
Stiamo parlando di due piani diversi.
Vero che la gestione è stata clientelare e fallimentare dal punto di vista economico, ma non da quello produttivo e tecnico.
L'indotto di quei "baracconi" ha cresciuto l'Italia fino a portarla tra i G8.
Questa è da record! Producendo, clientelismo bancarotte e perdite si produce ricchezza:D:D:D
Nonostante e non grazie l'intervento pubblico l'Italia è tra i paesi più ricchi al mondo. Pensate a quanto saremmo più ricchi se milioni di miliardi non fossero stati sprecati nell'industri apubblica, nel sud e nel malaffare politico-clientelare
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Originariamente Scritto da
Skepto
Visto che si parlava di fissare il prezzo: può volerlo fare perché, alzando il prezzo, esclude una piccola fascia di clienti che sono sotto la soglia di povertà ma raddoppia i profitti da tutti coloro che possono pagare il prezzo aumentato (ottenendo, al netto, un guadagno).
Poi ci sono altri meccanismi che non passano per il prezzo dell'acqua, volendo si può discutere anche di quelli (che sono probabilmente i più pericolosi).
ho un amico della provincia di caserta,nella sua zona, lacqua è stata privatizzata, è stata data in gestione a imprese private estere, ha detto che è un disastro,le tariffe sono altissime , arrivano bollette da paura e la gente è incazzatissima ; ha detto che se và avanti così, scoppia una rivolta
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Originariamente Scritto da
Murray
Forse non pensi a quello che scrivi o forse non ti riesci a spiagare perchè i tuoi amici politici abbiamo poteri sovrumani per cui con i soldi NOSTRI farebbero meglio di noi i NOSTRI Interessi:D
Non ho amici politici e non sono nemmeno così scemo da guardare l'america sognando di poter fare atrettanto in Italia.