Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Keiros
Mh, ma che signora argomentazione! ora che Skepto mi ha informato sulla Profonda Natura dell'Essere posso tranquillamente buttare nel cesso gli ultimi due secoli di teoria e pratica economica e asserire che l'acqua è un monopolio naturale.
A volte argomento meglio; non sempre lo faccio con chi parte ad affibiare patenti di "lobotomizzato" prima ancora di sentire le argomentazioni e senza che sia stato insultato a sua volta.
Detto questo, vedi se riesci a spiegare "gli ultimi due secoli di teoria e pratica economica" a un certo professore di economia a Berkeley. Tale professore è coautore, assieme a due ricercatori della nazione interessata, di un paper in cui si studia l'impatto (positivo, notare) dell'intervento privato nella costruzione (e lo sottolineo, perché questo è un dettaglio che rende la situazione in tale nazione completamente diversa dalla nostra) e gestione del sistema di rifornimento idrico di una nazione in cui la copertura idrica era manchevole.
Nella sezione in cui si parla delle caratteristiche economiche del mercato dell'acqua, il paper dice esattamente quello che ti ho detto io.
Vista l'arroganza con cui ti poni (dopo tutto conosci due secoli di teoria e pratica economica e chi non è d'accordo è lobotomizzato), presuppongo che tu abbia letto già tutto e non abbia bisogno del mio aiuto per rintracciare il paper in questione, tanto più che è pure facilmente rinvenibile su Internet.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Zdenek
Trovo davvero difficile invidiare qualcosa di astratto.
Tu, no?
Invidiare qualcuno nelle tue condizioni, poi.
Humana pìetas ...
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Skepto
A volte argomento meglio; non sempre lo faccio con chi parte ad affibiare patenti di "lobotomizzato" prima ancora di sentire le argomentazioni e senza che sia stato insultato a sua volta.
Detto questo, vedi se riesci a spiegare "gli ultimi due secoli di teoria e pratica economica" a un certo professore di economia a Berkeley. Tale professore è coautore, assieme a due ricercatori della nazione interessata, di un paper in cui si studia l'impatto (positivo, notare) dell'intervento privato nella costruzione (e lo sottolineo, perché questo è un dettaglio che rende la situazione in tale nazione completamente diversa dalla nostra) e gestione del sistema di rifornimento idrico di una nazione in cui la copertura idrica era manchevole.
Nella sezione in cui si parla delle caratteristiche economiche del mercato dell'acqua, il paper dice esattamente quello che ti ho detto io.
Vista l'arroganza con cui ti poni (dopo tutto conosci due secoli di teoria e pratica economica e chi non è d'accordo è lobotomizzato), presuppongo che tu abbia letto già tutto e non abbia bisogno del mio aiuto per rintracciare il paper in questione, tanto più che è pure facilmente rinvenibile su Internet.
(Salvàto)
-
Skepto, sei in gamba.
Soprattutto, hai la modestia e le capacità
di volere e sapere adattare i tuoi discorsi ai tuoi interlocutori.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Skepto
A volte argomento meglio
Magari fosse una di quelle volte.
Citazione:
la nazione interessata
Ma guarda che qui non stiamo mica parlando del caso particolare della nazione X che si deve dotare di un sistema idrico, eh. Non so se hai colto, ma il discorso verte più sulla contrapposizione fra gestione pubblica e privata delle risorse idriche.
Citazione:
l'arroganza con cui ti poni
Ah, l'arroganza sarebbe mia che chiedo di spiegarmi perché la gestione privata è orrenda e non tua che arrivi e dici "L'ACQUA È UN MONOPOLIO NATURALE PUNTO"? hai uno strano concetto di arroganza.
Citazione:
e chi non è d'accordo è lobotomizzato
No no, io questo non l'ho scritto. Ho scritto che mi sembra lobotomizzato chi all'affermazione "Ma in un libero mercato si verifica una situazione di concorrenza, non di monopolio" mi risponde "Sì ma allora il monopolista potrebbe diventare dittatore con il ricatto idrico".
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Zdenek
Skepto, sei in gamba.
Soprattutto, hai la modestia e le capacità
di volere e sapere adattare i tuoi discorsi ai tuoi interlocutori.
Glie l'ho sempre invidiato.
Sarà che è "ancora" giovane ... :D
(un ;) all'amico Skep ... )
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Keiros
Magari fosse una di quelle volte.
Ma guarda che qui non stiamo mica parlando del caso particolare della nazione X che si deve dotare di un sistema idrico, eh. Non so se hai colto, ma il discorso verte più sulla contrapposizione fra gestione pubblica e privata delle risorse idriche.
Ah, l'arroganza sarebbe mia che chiedo di spiegarmi perché la gestione privata è orrenda e non tua che arrivi e dici "L'ACQUA È UN MONOPOLIO NATURALE PUNTO"? hai uno strano concetto di arroganza.
No no, io questo non l'ho scritto. Ho scritto che mi sembra lobotomizzato chi all'affermazione "Ma in un libero mercato si verifica una situazione di concorrenza, non di monopolio" mi risponde "Sì ma allora il monopolista potrebbe diventare dittatore con il ricatto idrico".
Ah, ok. Nessun problema se era un malinteso. :)
Dunque, il paper in questione si chiama "Water for Life: The Impact of the Privatization of Water Services on Child Mortality" ed è ad opera di Sebastian Galiani, Paul Gertler e Ernesto Schargrodsky. Lo trovi qui, in formato .pdf
C'è un primo capitolo in cui si presenta la questione della gestione pubblica o privata dell'acqua in termini generali e vengono presentate le argomentazioni per entrambe le parti (come è logico, visto che c'è un dibattito politico, e mi sembra anche accademico, in corso; per favore, tienilo a mente... se due secoli di economia sostenessero univocamente quel che dici, non ci sarebbe ancora una diatriba accademica in corso). In ogni caso, la prima osservazione che viene fatta (sia per gli acquedotti che per le fognature) è che essi rappresentano un monopolio naturale.
Pensaci... magari in situazioni particolari puoi avere alternative come un pozzo in campagna, o un desalinizzatore in riva al mare; tuttavia, in città come Roma o, più modestamente, la già citata Pisa, l'unico modo ragionevole per avere acqua in casa è passare per un acquedotto.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Skepto
se due secoli di economia sostenessero univocamente quel che dici
No, ci siamo fraintesi. Io non sostengo che due secoli di economia danno ragione a me, sostengo che non c'è una posizione univoca, e l'ho detto proprio perché avevi scritto lapidariamente "Le cose stanno così". Cioé il discorso è: è da millenni che ci discutono e non sono d'accordo, ma ora che sei arrivato tu possiamo buttare tutto nel cesso e avviarci sulla via della felicità.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Keiros
No, ci siamo fraintesi. Io non sostengo che due secoli di economia danno ragione a me, sostengo che non c'è una posizione univoca, e l'ho detto proprio perché avevi scritto lapidariamente "Le cose stanno così". Cioé il discorso è: è da millenni che ci discutono e non sono d'accordo, ma ora che sei arrivato tu possiamo buttare tutto nel cesso e avviarci sulla via della felicità.
Il "fraintendimento" (ozioso e mistificante, secondo me) è tra il concetto "lato" di ECONOMIA ed il concetto STRETTO di socialità e/o di diritti.
L'acquedotto Flavio, per dire, SERVIVA la Roma imperiale: le ville COME il "poppolo".
Lo stesso dicasi per le MIRABILI architetture idrauliche senesi.
Epoche (diverse) nelle quali era GIA' sviluppata la "scienza" del commercio e dell'economia: molto sviluppata.
Ma, al contempo, nelle quali il fabbisogno idrico della "ggente" era considerato come IMPRESCINDIBILE e NON mercificabile.
Se non con "tasse" (legate alla FRUIBILITA') imposte da un potere centralizzato MA che garantiva il "servizio".
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Keiros
No, ci siamo fraintesi. Io non sostengo che due secoli di economia danno ragione a me, sostengo che non c'è una posizione univoca, e l'ho detto proprio perché avevi scritto lapidariamente "Le cose stanno così". Cioé il discorso è: è da millenni che ci discutono e non sono d'accordo, ma ora che sei arrivato tu possiamo buttare tutto nel cesso e avviarci sulla via della felicità.
Aspetta... che sia un monopolio naturale mi pare sia assodato (ma non sono troppo pratico di economia, quindi non prendere queste parole come oro colato); quello che è in discussione è casomai se sia il caso di lasciare questo monopolio alla gestione pubblica o no... almeno, da quanto ho capito.