



Bojangles il cazzaro è arrivato... secondo lui il fatto che le leggi della fisica siano naturali implica che siano statali!E allora statalcazzaro perchè non tutto deve essere statale? COSA ti distingue dall'ultimo comunista arroccato col busto di stalin dentro una grotta siberiana da vent'anni?
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Infatti lo stato non può dare nulla in concessione: qualsiasi cosa possegga l'ha rubato a noi. Non produce nulla vive di tasse cioè di scambi violenti
A parte che lo stato vive in violazione di qualsiasi Diritto infatti si crea il diritto che vuole ma non può che funzionare come funziona perchè non può sapere quanto vale l'acqua. Continuerà a sprecarala senza limite nè senso. E ora ancora di più
PS
ma perchè un privato non può replicare il processo di evaporazione?
Mettiano in galera chi c'ha la consensa in casa?




Non è un bene pubblico come normalmente definito in economia, su questo sono d'accordo.
Però non sono d'accordo sul fatto che sia un mercato come gli altri.
Come si realizza la competitività fra imprese, per dirne una? La costruzione di acquedotti paralleli sembra a dir poco socialmente inefficiente e non mi risulta essere mai stata effettuata in alcun paese con caratteristiche paragonabili al nostro (rete idrica pre-esistente, economia sviluppata).
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu




La cosa più spaventosa è che si fa di tutto per ignorare cosa sia uno scambio violento e uno volontario. O peggio si riconosce allo stato di imporre quelli che vuole con qualsiasi mezzo...per poi magari prendersela con il politico avversario solo perchè ha fatto esattamente quello che loro giustificano pienamente. Ad esempio riconoscendo il diritto di tassare o di creare dal nulla il diritto


Cosa distingue un anarcocapitalcazzaro da uno che non SA distinguere tra "beni" (pubblici? primari? universali?) come l'acqua e/o l'energia; cioè quelli INDISPENSABILI alla "spravvivenza"?
Quasi niente: a volte lo stronzo si "avvoltola" in senso orario, a volte in senso antiorario.
E' il caso (o un'emorroide) a decidere.
Il "mercato" ha GIA' tutto il superfluo e tutto quello non NECESSARIO.
Il semplice definire l'acqua un "bene", mi da l'orticaria.
NON è un "bene" (= valore = affari); è una NECESSITA': e DEVE essere resa DISPONIBILE a tutti.
Quello che va "pagato", per ovvie ragioni, è il SERVIZIO di resa disponibilità.
Che DEVE essere svincolato da "logiche" PROPRIETARIE private.
Chè l'uomo, il singolo, è bestia.




AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH okE allora SPIEGALO in modo coerente con il mainstream, forza!Però non sono d'accordo sul fatto che sia un mercato come gli altri.Come si realizza la competitività fra imprese, per dirne una? La costruzione di acquedotti paralleli sembra a dir poco socialmente inefficiente e non mi risulta essere mai stata effettuata in alcun paese con caratteristiche paragonabili al nostro (rete idrica pre-esistente, economia sviluppata).Partiamo che l'onere della prova spetta a te, non a me. L'economia non vede come beni pubblici i servizi idrici, il mercato li fornisce, regimi di semi-mercato o mercato aperto sono diffusi... Non sono io a dover dimostrare che il mercato non produca l'acqua, sei tu a dovermi dimostrare che il mercato non la produca o che il pubblico possa produrla meglio.
Insomma devi dimostrarmi quel che tutta la teoria economica non ha dimostratononostante i keynesiani e i socialisti e in oltre cento anni
Buon lavoro!
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale