Nelle vesti di segretario di LILLA, ho espresso più volte la mia opinione sulle polemiche che hanno visto coinvolto il neoeletto presidente del Senato Supermario.
A mio avviso, il regolamento del senato va modificato al più presto, in maniera tale da consentire alle forze politiche la diretta elezione dei vicepresidenti.
In ogni caso, da parte nostra bisogna prendere atto del problema politico che si è presentato, in quanto Upp afferma di non sentirsi garantita dalla presidenza del sen. Supermario.
Io per primo avrei probabilmente dovuto contattarlo per tempo sulla questione delle vicepresidenze, mentre mi sono limitato (atto politico di cui mi prendo ogni responsabilità) a suggerire e sponsorizzare pesantemente il nome di Rudy. L’ho fatto perché credo che anche l’altra forza liberale presente in parlamento oltre la nostra, PL, debba essere rappresentata nelle istituzioni. Spero che la mia scommessa si rivelerà felice, le più recenti dichiarazioni del Sen.Rudy e del Sen.Gecko fanno ben sperare.
Dopo aver perorato la nomina di cui sopra, mi sono semplicemente disinteressato della questione, anche perché nessuno all’interno di LILLA ambisce a ricoprire la carica di vicepresidente di uno dei due rami delle camere.
Avrei dovuto sincerarmi con gli alleati e amici di Upp di quali fossero le loro aspettative riguardo alle vicepresidenze e non l’ho fatto. Non ho difficoltà nel chiedere scusa e fare ammenda per questo, ma nel regolamento del Senato è prevista la pura e semplice nomina dei vice da parte del presidente, non la loro elezione, dovremmo quindi riformare questo punto del regolamento
Spero che nessuno se ne abbia a male se noto, però, che gli amici di Upp avrebbero fatto bene a consultarsi preventivamente e contattare Supermario, che si è sentito libero di agire come meglio credeva perché non sollecitato da nessuno.
Dopodiché, con un tempismo certo non felice, il sen. Supermario, nel suo ruolo di senatore e non di rappresentante di LILLA, ha pubblicato i titoli di alcuni provvedimenti che intende presentare al Senato.
Concordo sul fatto che non abbia scelto una modalità di presentazione felicissima, ma credo gli possa riconoscere l'onestà intellettuale con cui ha presentato le sue idee.
Alcune proposte, come ad esempio la flat tax, vanno spiegate meglio, per determinarne la sicura finanziabilità, perché sono onerose per il bilancio dello stato
Lo stesso Supermario sarebbe mai aspettato entusiasmo e approvazione di Up su tutte le proposte, su un paio di esse probabilmente non sarò a favore nemmeno io, ma ha ritenuto comunque di farle conoscere a tutti con la massima trasparenza e questo credo sia apprezzabile.
Inoltre, torno a ripetere, quelle proposte sono elaborate da Supermario; solo alcune sono tratte dal nostro programma elettorale (che è stato lungamente discusso e regolarmente pubblicato).
Noto invece, con una punta di amarezza, come anche chi dovrebbe ricoprire importanti dicasteri non tenga in alcun conto il nostro programma (che dimostra di non aver letto) e preferisca polemizzare, un po’ a bella posta, con Supermario. Lo stesso accade nel caso di Buccia, che ha usato un’espressione infelicissima, quella di “poltronari”, che non può essere certo rivolta agli esponenti di Upp che sinora, al contrario, hanno brillato per lungimiranza politica e non per attaccamento agli incarichi. Anche in questo caso, però, tutti sono lieti di polemizzare con Buccia mentre nessuno si degna di notare l’intervento, teso a una rapida ricomposizione, di Liberamente.
Così come temo sia caduta completamente nel vuoto la proposta odierna di Supermario, volta a un coinvolgimento maggiore del governo nelle attività del Senato. Non posso credere che tutti quelli che dovrebbero cogliere l’importanza di una simile proposta non sappiano guardare oltre il proprio naso. Sono convinto che non possa essere così. Ed è la prima dimostrazione che Supermario si potrà rivelare davvero un buon presidente.
Penso che l’eventuale “sbilanciamento” creato dalle più recenti nomine senatoriali possa essere agevolmente corretto in sede di commissioni e di tutti i prossimi incarichi di cui si discuterà; del resto abbiamo già messo a disposizione il nostro appoggio su molti casi del genere, come ho avuto già modo di comunicare per le vie brevi a vari esponenti di Upp.
Sen.Zulux
Segretario di LILLA






