CI SONO VACCHE E VACCHE
Tutti ricordano la storia di Mussolini che si reca in visita in zone d'Italia bonificate e rese produttive.
Girando per l'Italia Mussolini era fiero di tutte quelle vacche che vedeva in giro dovunque andasse. Erano il simbolo della produttività italiana, dell'allevamento e dell'agricoltura in piena ascesa, pronti a dare una mano per alimentare le milionate di baionette. Quel ben di Dio di vacche era il frutto di trasferimenti notturni delle stesse vacche su dei treni bestiame. Tali trasferimenti precedevano "il duce" che aveva il piacere di vedere sempre le stesse vacche. E qui non si sa bene se il Duce sapesse o meno di quanto accadeva nottetempo.
La cosa fu ripetuta con Fanfani che sembra venne a scoprirlo indignandosi non poco.
L'impresa è piaciuta ed oggi è stata rimessa in auge non più con vacche ma con capre o berluscones che dir si voglia. E qui il fatto deve essere certamente a conoscenza del "capo".
Ed il tutto è emerso con chiarezza
il 2 giugno.
Berlusconi aveva fatto sapere fino al giorno prima che non sarebbe andato alla sfilata. E' poi andato insieme ai suoi pretoriani (pagati dallo Stato). Il Berlusconi è uomo di plastica (blanda), sa tutto su scenari TV ed ha anche sodali tra i lavoratori RAI. Va proprio vicino ad un agglomerato di persone che si sbraccia per lui. La cosa non è normale perché egli dovrebbe riscuotere la simpatia di un 50% di persone e quindi l'avversione dell'altro 50%. Se un gruppo compatto di un centinaio di persone lo esalta vuol solo dire che è un gruppo organizzato vicino al quale è stato sistemato un operatore amico. Attenzione anche alle truffe delle immagini. Quando si fanno piani bassi si vuole coprire il fatto che la gente è poca (le prime persone inquadrate "impallano" la prospettiva e sembra essere in tanti (la cosa è sempre usata con Piazza San Pietro: la gente è tanta quando si hanno riprese dall'alto; è poca quando si hanno piani bassi). Nonostante telecamere poste su postazioni alte, i piani su Berlusconi sono bassi (qui non sto giocando sulla quota a cui arriva il soggetto). E, se fate attenzione, è sempre così. Berlusconi si trova sempre miracolosamente circondato da folle (?) osannanti con un operatore sempre pronto lì vicino.
Possiamo quindi certamente dire che qui si hanno nottetempo dei trasferimenti. Non di vacche ma, come accennato, di capre osannanti.
Sarebbe d'interesse un'indagine del tipo di quelle che si fanno allo stadio per riconoscere le persone. O come quelle che si fanno a Striscia la Notizia per riconoscere i concorrenti ai pacchi. Ricci è persona seria e se qualcuno glielo suggerisce lo fa.
Sarebbe il modo migliore per far vedere il "re" nudo, anche se la cosa farebbe veramente schifo, con tutto lo sbrindellamento della pelle pendula, privata delle varie pancere e fasce elastiche.
Proporrei ora che al "re" siano opposti molti Bresci (che colpiscano solo ed al massimo con uova marce) che inizino a spostarsi per l'Italia, al seguito dell'augusta persona. A Genova hanno iniziato e mi auguro una gran frittata reale e nazionale.
Roberto Renzetti