



Ma a me sembrava che la diffamazione fosse ormai stata abolita... forse mi ricordo male, ma se fosse cosi' non c'e' piu' bisogno dell'immunita' per proteggere dalle accuse di diffamazione.
Eppoi tipicamente le denunce per diffamazione fatte tra politici si risolvono con un nulla di fatto...
L'Italia non è l'America e gli italiani non sono gli americani.
Nonstante questo, si può intuire genialmente che qualche azione normativa possa trovare riscontro in Italia, anche più che in America.
Ma questo, non dipende esclusivamente dai risultati ottenuti in America, che poi non sono racchiudibili nelle sole statistiche.
Secondo me funzionerebbe alla perfezione in Italia.
Tieni presente che negli states, a fronte di una popolazione + o - simile a quella europea, il territorio è enormemente più grande di quello europeo.
Un altro esempio: le armi.
In America chiunque può acquistarne e portarne liberamente una in giro.
In Italia solo i delinquenti eìd i tutori dell'ordine sono autorizzati a portare armi.
Se fossero autorizzati liberamente anche i cittadini comuni in Italia, il risultato sarebbe straordinariamente migliore poichè per la concentrazione abitativa italiana, vi sarebbe un'arma ogni cento metri ...
Prova tu a fare una rapina a manoi armata con la certezza di trovare almeno 100 persone su 1000 armate in un ipermercato o dieci su 50 in una banca.
Fine della storia.
Un po contorto, vero, ma è dovuto alla fretta.
Penso comeunque che il messaggio nel suo complesso sia chiaro.
Il cittadino X
l'abolizione del "fine pena: mai" è secondo me giusta, se accompagnata a una restrizione delle possibilità di accesso agli sconti di pena.
ricordiamoci che l'ergastolo oggi come oggi nei fatti non esiste, visto che dopo 26 anni si può usufruire della libertà condizionale.
la commissione che sta lavorando alla riforma del codice penale è dichiaratamente orientata a rendere le pene più certe, dunque ben venga l'abolizione dell'ergastolo all'interno di un sistema penale ben strutturato.


Sono d'accordo con questa proposta
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano
nel 2005 lo scorso governo ha già introdotto una (traballante) riforma che rende più rigida la disciplina della recidiva, tuttora vigente a pieno regime.
visto che il cittadino x sente il bisogno che si intervenga in modo analogo nello stesso settore, devo pensare che:
-la riforma del centrodestra non funziona.
-il progetto di cittadino x non funzionerebbe
-per i cidiellini come per magia ora "va tutto male", quando le leggi vigenti al giorno d'oggi per la maggior parte sono quelle emanate nella scorsa legislatura.
ad esempio la legge bossi-fini, che al momento regola il flusso di immigrazione nel nostro paese: infatti per loro oggi esiste "l'emergenza immigrati", colpa ovviamente della sinistra.


... trovato l'inganno.
In Italia, a furia di agisre su leggi che nessuno rispetta, ci siamo complicati la vita.
Il sistema dei moltiplicatori è invece semplice ed inaggirabile, perchè automatico e ... matematico.
Poi, se per massima garanzia, si voglia lasciare al giudice un minimo di possibilità di analisi e di valutazione dell'effetto finale, beh, benvenga.
Tra il dire ed il fare ...
Il cittadino X
Sulla legge Bossi-Fini, voglio solo ricordare che se l'impianto originale della legge Bossi fosse stato lasciato inalterato, la legge funzionerebbe meglio.
Ma la sinistra insorse (come sempre quando altri fanno le riforme che la sx non riesce proprio a varare)e Fini, prendendo la palla al balzo, introdusse delle modifiche che ammordivano l'impatto della legge.
Così, per merito o per colpa della sx e di Fini, abbiamo una legge di riforma che ha bisogno di una ... riforma.
Il mio progetto funziona sempre e comunque, qualunque sia limpianto normativo, poichè non entra nel merito delle scelte e dell'applicazione della legge, ma si presenta solo come un coefficiente di calcolo che si applica successivamente alle sentenze emanate dalla magistratura.
In ultimo, e a proposito di riforme promesse e poi perdute, qualcuno ha una idea di quale fine abbia fatto la promessa del csx che dopo aver affossato la devolution e le riforme costituzionali contenute nel referendum dello scorso giugno, promise che "entro sei mesi", si sarebbe varata una analoga riforma, targata Prodi & co.
Come al solito, nulla si vede all'orizzonte.
Il cittadino X