Silvio ed il Bossi ascenderanno al quirinale...
Speriamo in una lunga pernacchia![]()


Silvio ed il Bossi ascenderanno al quirinale...
Speriamo in una lunga pernacchia![]()


Speriamo che vengano accolti a rutti e scoregge...






ROMA - Silvio Berlusconi e Umberto Bossi andranno al Quirinale per chiedere al presidente della Repubblica le elezioni. La decisione è stata presa durante la cena che si è svolta ad Arcore, nella residenza di Berlusconi. Bossi aveva annunciato due domeniche fa a Pontida la sua intenzione di recarsi da Napolitano per chiedere elezioni subito e aveva anche spiegato che si augurava che anche gli altri leader della Cdl, in primo luogo Berlusconi, appoggiassero la richiesta.
"Quella delle sinistre è una sconfitta netta e pesante e il paese ha bisogno di una svolta", ha detto Berlusconi alla fine dello spoglio elettorale. Non c'è stata la spallata, ma il Cavaliere trionfa. Se la provincia di Genova è rimasta al centrosinistra - facendo tirare un sospiro di sollievo all'Unione alle prese con le intercettazioni Antonveneta - e Lucca e Parma sono rimaste alla Cdl, c'è da dire che facendo riferimento ai trenta sindaci dei comuni capoluogo, venti sono andati alla Cdl e dieci all'Unione (nel 2002, il rapporto era 17 alla Cdl e 13 al centro sinistra"). Non c'è stato insomma il ko auspicato da una parte e temuto dall'altra.
Per Berlusconi si tratta di ''un risultato eclatante che conferma e rafforza il risultato del primo turno, che segna una sconfitta ancora più netta e pesante delle sinistre, che dimostra la sfiducia crescente e dilagante dei cittadini anche di sinistra nei confronti di questo governo, che impone un cambiamento della guida del Paese che nessuna persona responsabile può non considerare indispensabile ed urgente''.
E' il Cavaliere il primo a rompere il silenzio dei big della politica. Esterna pochi minuti prima delle venti, giusto in tempo per il Tg, lasciando intuire una prossima se non immediata salita al Colle. Prodi resta a Berlino per tessere la tela della Costituzione europea con Angela Merkel. In fondo il Professore l'ha sempre detto: "Questo è un voto locale che non può avere effetti sugli equilibri di maggioranza". La replica del governo è affidata a Vannino Chiti: "Quelli di Berlusconi sono ritornelli stantii, la destra ha avuto dei successi ma non ha certo sfondato. A Genova aveva lanciato la sfida delle sfide ma l'ha persa".
I leader del Partito Democratico tacciono. A nome della Margherita Antonello Soro invita a guardare oltre e a pensare, finalmente, alle riforme: "L'opposizione abbassi i toni e il governo faccia finalmente le riforme". Nella maggioranza esulta la sinistra radicale che vede nella vittoria di Stefano Ippazio, nuovo sindaco di Taranto che ha sbaragliato il candidato della sinistra moderata, la prova della bontà delle sue scelte. Per Franco Giordano, segretario di Rifondazione Comunista, "quello di Stefano è risultato straordinario ed estremamente positivo nel quadro dei ballottaggi e del complesso delle elezioni amministrative. Vince un candidato limpidamente di sinistra, espressione di un percorso unitario tra le forze di alternativa e democratiche, profondamente radicato nel tessuto sociale della città".
Questo voto dimostra anche, insiste Giordano, che "l'Unione non può derogare dagli indirizzi programmatici, non può deludere le aspettative suscitate con il voto, deve riallacciare il rapporto con il proprio popolo e aprire subito la stagione del risarcimento sociale". Per il ministro dell'Università Fabio Mussi e leader di Sinistra Democratica, capofila della nuova unità a sinistra,"questo voto dimostra che alle amministrative del 2008, ci dovranno essere le liste della sinistra".
Toni e contenuti opposti nelle file dell'opposizione. Tutti i leader del centrodestra sono concordi: i ballottaggi hanno dimostrato ulteriormente "la crisi della sinistra". Ma ancora una volta - come si ammette nei quartier generali di An e Udc - c'è "una differenza di strategia" con Forza Italia e Lega. Lorenzo Cesa e Gianfranco Fini si sono sentiti al telefono, "il governo Prodi cadrà ma per via parlamentare" e allora è inutile andare al Colle.
(11 giugno 2007)


Bene... Questo è il livello cul-turale dei sinistrati: sapete solo offendere.








Sinceramente, secondo te cosa diranno Berlusconi e Bossi a Napolitano quando egli gli chiederà il motivo della loro visita? Diranno che deve sciogliere le camere perchè i candidati sostenuti centrodestra hanno vinto risicatamente le comunali? oppure diranno che deve sciogliere le camere perchè il ministro dell'economia e il vice con delega non hanno il potere di cambiare il capo della GDF? Diranno che deve sciogliere le camere perchè le elezioni sono state vinte con brogli grazie alla LORO "porcata" elettorale? Tu non credi che ci sia solo da scompisciarsi dalle risate in queste ipotesi? ma se tu ne hai di migliori e maggiormente degne, siamo tutt'orecchi.
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano