Repetita juvanat ma se non vuoi neanche ragionarci sù dillo subito e tagliamo corto:
Non mi faccio le canne, non mi drogo, non ho cinture D&G, non ballo hip hop nè latino americano, non mangio kebak in Italia nè fumo narghilè.
CIO' NONOSTANTE non ho le fette sugli occhi tale da dire CAZZATE nè parlo per LUOGHI COMUNI.
I gusti in fatto di musica, le mode, etc.. le puoi imporre mediaticamene.
Questo perchè sono fatti sociali, d'immagine.
I gusti culinari no.
Se il Kebab ce l'hanno da centinaia d'anni e ha un discreto attecchimento anche nel resto del mondo lo vuol dire che OBIETTIVAMENTE non è cattivo da mangiare.
Come è PACIFICO dire che esistono locali etnici gestiti da italiani e pizzerie napoletane gestite da immigrati quindi non vedo perchè saltare addosso a uno perchè s'è fatto due tiri di narghilè quando poi magari tu vai al ristorante con il cuoco egiziano, la cameriera filippina e il padrone cinese.
E bada bene, sto dicendo le stesse cose che dici tu ma ( a differenza tua mi par di capire ) c'è un ragionamento dietro.
Non i triti e ritriti "Puzza - merda - cacca - culo"
Per farti capire bene se vai da un italiano che stà mangiando il kebab e gli dice "Cazzo mangi che puzza di merda" questo ti può tranquillamente dire "Cazzo dici, è bono".
Se tu gli dici che comprando il kebab finanzia l'apertura di altri centri e l'arrivo di altri immigrati non può darti torto.
Se tu al ragazzino a scuola dici che la droga fà schifo questo ti guarda e ti ride in faccia pensando alle sue prime canne con gli amici, se gli dici che per la droga rischi di ridursi come i casi umani di San Patrignano allora ti capisce.
Se tu gli dici che le ragazze di colore puzzano - son brutte e questo vede "La Gatta Nera" ti prende per scemo.
Se gli porti l'esempio CONCRETO del 40enne che s'è sposato la 20enne brasiliana ed è finito sul lastrico magari ci ragiona sù.





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