Roma, 127
UDC: BUTTIGLIONE, COSA DOBBIAMO DIRE A NAPOLITANO?
"Ma non abbiamo ancora capito su che cosa si sono messi d'accordo Berlusconi e Bossi, sono due versioni molto differenti. Dobbiamo capire che cosa andiamo a dire a Napolitano, finche' non e' chiaro non possiamo dire ne' si' ne' no. Chi propone di andare insieme dal capo dello Stato deve anche proporre che cosa andare a dire". Cosi' il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it sull'ipotesi prospettata dal Cavaliere e dal Senatur di salire al Colle dopo l'esito delle elezioni amministrative. "Il capo dello Stato non ci puo' dare il governo istituzionale. Che nasce solo se i partiti si convincono che e' esaurito l'esecutivo Prodi e si puo' andare oltre. Ma il capo dello Stato -spiega Buttiglione- non e' l'interlocutore, vigila sulla correttezza del modo di procedere della politica". Buttiglione spiega: "Se si dice andiamo al Quirinale perche' le Camere non funzionano e per parlare dello sfilacciamento del costume politico italiano, allora sono argomenti che toccano direttamente il capo dello Stato. E' scorretto chiedere elezioni, che il Presidente le convoca quando non esiste piu' una maggioranza parlamentare. Ma fino a quando cio' non accade, che cosa diciamo al capo dello Stato? Non spetta a lui dire che non c'e' piu' nel Paese una maggioranza, che e' quella che si determina nel Parlamento. Allora, che cosa gli diciamo? Andiamo a dire un'altra cosa rispetto alla richiesta di elezioni anticipate? Ce lo spieghino e lo valuteremo".
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