







la tua linea mi pare di capire scarica tutte le responsabilità sulla sinistra di governo greca. Mi pare un po' troppo oltranzista come posizionamento.
Credo che il tutto sia molto più variegato.
Ad ogni modo, l'ingresso dentro un meccanismo capitalista da parte della Grecia è avvenuto troppo velocemente e senza il paracadute strutturale industriale ed economico necessario.
Normale che i Greci, che nel giro di pochissimo si sono trovati dentro un modello che scardinava le consuetudini produttive e li proiettava verso il doppio lavoro, part-time, interinale, lavoro a singhiozzo, alta produttività in fabbrica, etc. abbiano scelto chi parlava di redistribuire quello che loro vedevano solo come una condanna da scontare in quel momento.


La mia linea è oltranzista perché scarica tutta la colpa su tutta la sinistra, soprattutto quando non di governo, perché in 40 anni non ha fatto altroche farsi dare contentini finanziati dall'indebitamento, ispirata da un modello economico che non rappresenta bene neanche un villaggio sumero.










Lungi da me prendere le difese degli assistenzialisti/redistribbutori come li hai chiamati te. Chiaro che quel modello alla lunga esplode: giustamente come hai detto alla fine, sei costretto a rivolgerti alle banche perchè l'autofinanziamento da tassazione non è più sufficiente.
Stavo solo difendendo i lavoratori greci che oggi pagano lo scotto di un manipolo di governi incapaci che hanno gettato la merda sotto il tappeto anzichè levarla.