"..Noi eravamo come voi e voi sarete come noi..." Questa è la scritta che ci introduce in luogo dove è impossibile non riflettere... in silenzio. Il Coemeterivm si trova di fianco al sontuoso ingresso della Chiesa dell'Immacolata Concezione in via Veneto 27. Sicuramente famoso per esser stato riprodotto su innumerevoli copertine anche di gruppi a noi cari come un bootleg dei Cure e più recentemente sul primo cd di Sopor Aeternus. Nel Coemeterivm si trovano i resti di circa 4000 frati morti tra il 1525 e il 1870 a Roma. Non si sa bene chi fu l'artefice di tanto splendore macabro. Si sono formulate varie ipotesi, comunque la più probabile è quella che furono i frati cappuccini stessi. Il Coemeterivm consta di 5 Cappelle e un corridoio di 60 metri. Difficile descrivere ciò che si prova visitando questo luogo, le Cappelle sono decorate con ossa, femori, vertebre, rotule e falangi che compongono sulle pareti ghirlande e stelle, lampadari. Gli scheletri sono vestiti con i sai originali dei frati, trattati chimicamente per resistere nel tempo. All'ingresso si possono trovare cartoline, diapositive e libri che spiegano la storia di questo luogo incantevole. Per accedere al Coemeterivm bisogna lasciare un'offerta, è aperto tutto l'anno fino alle 18, credo. Altri luoghi del genere a Roma si possono visitare nella chiesa di S.Maria delle Stigmate in largo Argentina, l'oratori dei Sacconi Rossi adiacente alla chiesa di San Bartolomeo sull'Isola Tiberina ed altri che presto scopriremo...
http://www.erbadellastrega.it/letture/cappuccini/
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Citazione:Il cimitero dei Cappuccini si trova adiacente alla Chiesa di Santa Maria della Concezione, costruita nel 1624 per volontà del cardinale cappuccino Antonio Barberini e ornata con i dipinti di Pietro da Cortona e Domenichino. Il corridoio attraverso cui si accede ai quattro ambienti del cimitero presenta all'ingresso la scritta Noi eravamo come voi e voi sarete come noi. In ognuna delle stanze sono raccolte le ossa di circa quattromila frati morti a Roma in un periodo che va dal Cinquecento al 1870. Le ossa sono posizionate in modo da formare ghirlande ed elementi decorativi mentre alcuni scheletri sono vestiti con i sai dei frati e collocati in nicchie anche esse composte da ossa. Si pensa che la realizzazione di queste cripte sia dovuta ad un francese scappato dal periodo del Terrore nel XVIII secolo e che una volta giunto a Roma abbia voluto in questo modo esorcizzare e porre simbolicamente fine all'Ancien Regime. Alcuni invece vi vedono una traccia di tipo massonico, mentre è possibile che sia solo un'opera dei cappuccini come monito riguardo la brevità della vita e del corpo. Si dice inoltre che la terra che si trova sul pavimento delle stanze provenga dalla Terra Santa.
http://www.musei.it/lazio/roma/cimitero-dei-cappuccini.asp
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Citazione:Salve a tutti, ormai sono 4 anni che abito a Roma e cerco di scoprire sempre cose nuove di questa splendida città.
Per caso un giorno mi son trovato a passeggiare dalla zona di piazza Barberini e ho deciso di entrare in una chiesa che si trova poco distante dalla fermata metro; sapevo dell'esistenza di questa chiesa e di quello che conteneva al suo interno. Arrivati davanti alla chiesa di Santa Maria della Concezione (o dei frati Cappuccini) ci sono due rampe di scale, una a destra e una a sinistra, si salgono queste scale e sul pianerottolo circostante si può accedere a due ingressi, quello principale che porta direttamente alla chiesa e un altro, sulla destra di quello principale, che porta in uno strano luogo...si scendono pochi gradini e si entra in una cripta; c'è un corridoio stretto sulla cui sinistra ci sono una serie di cappelle disposte linearmente. Voi direte, ma cosa c'è di strano? Beh la stranezza sta nel fatto che già entrando in questo luogo, lungo tutto il corridoio potete ammirare degli ornamenti a dir poco macabri: lampadari, cornici, decorazioni, sculture, tutte fatte di ossa umane... avete capito bene! ci sono migliaia e migliaia di ossa umane appartenenti ai frati cappuccini che hanno vissuto in questo convento da secoli e con queste ossa si sono sbizzarriti a decorare queste cappelle, i muri, e il soffitto!!! poi ogni cappella al suo interno ha diverse caratteristiche. In alcune ci sono le tombe di questi poveri frati, in altre gli scheletri interi conservati perfettamente con ancora indosso il loro abito originale e disposti in piedi attaccati al muro che ti guardano con aria minacciosa. E questo continua fino alla fine del corridoio. Ci sono diverse cappelle:
1. la cripta della resurrezione: ci sono le ossa che vengono usate come cornici o decorazioni varie;
2. la cripta dei teschi: ci sono tanti teschi disposti fino a formare una clessidra per indicare il tempo che scorre e poi 5 scheletri con abito a figura intera, 3 in piedi e 2 laterali che sono in atteggiamento da riposo;
3. cripta dei bacini: anche qui 5 scheletri a figura intera, tre in piedi e due distesi collocati all'interno di nicchie formate dalle ossa del bacino;
4. cripta delle tibie e dei femori: anche qui sono presenti 8 scheletri con abito, 4 per lato disposti all'interno di nicchie realizzate appunto da tibie e femori e c'è anche la presenza sul pavimento di croci che indicano altre sepolture.
5. cripta dei tre scheletri: ci sono tre scheletri piccoli che rappresentano i bambini della famiglia Barberini e una principessa, naturalmente disposti in modo particolare e decorati con altre ossa umane. Come avete notato ogni cappella prende il nome dalle ossa del corpo usate.
Se vi piacciono le cose particolari, io vi consiglio vivamente di visitare questo posto. La cosa che forse mette più a disagio di tutti non sono tanto questi scheletri e ossa ma una lapide in cui c'è scritto "quello che voi siete noi eravamo e quello che ora noi siamo voi lo diventerete!!
La chiesa si trova in Via Vittorio Veneto, 27; per visitare la cripta non si paga un biglietto ma si può dare un'offerta al custode che trovate all'ingresso.
Buona visione a tutti!!!
http://viaggi.ciao.it/Da_vedere__Opinione_829018
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