
Originariamente Scritto da
Il Pretoriano
PESCARA; INVASIONE ROMENA. LA CITTA' ESPLODE
Sono ormai diventati tangibili gli avvertimenti che Forza Nuova ha lanciato incessantemente sul territorio cittadino a proposito dell' invasione rumena. I fatti di questi ultimi giorni lo dimostrano: intere baraccopoli prese d'assalto da inquilini indesiderati che minano il quieto vivere della cittadinanza pescarese. Non c'è infatti da meravigliarsi se gruppi di pescaresi organizzano cosidette "ronde" notturne per vigilare sul proprio territorio: le politiche "indifferentiste" e falsamente egalitarie di quelle lobby che tollerano e anzi promuovono l'invasione straniera, sono da indicare come le principali responsabili di quello che senza mezzi termini definisco "scontro razziale". Uno scontro certamente non voluto dai pescaresi, nè tantomeno desiderato; uno scontro imposto alla nazione italiana i cui maggiori centri stanno tragicamente ed inevitabilmente esplodendo, uno dopo l'altro. Si è iniziato con i noti fatti di Torino, poi Roma, Milano e così via, fino a quest'oggi: Pescara. Questi gravi fatti dovrebbero rappresentare un campanello d'allarme, che forte deve suonare nelle orecchie di chi ancora si ostina a propugnare una società multietnica, che mai come oggi si dimostra estremamente pericolosa e fallimentare. Non è affatto normale che un cittadino debba vigilare di notte sulla propria abitazione, ed è ridicolo che le forze dell'ordine invitino ancora i cittadini ad aver fiducia nelle istituzioni quando le condizioni più elementari del vivere civile si vedono calpestate: è ora di intervenire, bisogna garantire protezione agli italiani che ancora subiscono politiche indesiderate.Esprimo piena solidarietà alle uniche vittime di questi episodi: gli italiani; mi auguro inoltre che le forze dell' ordine diventino realmente garanti di giustizia e le istituzioni tutte si impegnino affinchè nessuno più debba temere di vedere occupata la propria abitazione nel giro di una notte.
Il coordintaore cittadino
Rinaldo Perri