





Più grosso che mai però v'è l'atroce dubbio sul dopo Berlusconi e la sua totale incapacità di lasciare una classe dirigente.
Capisco che il problema del successore è lo stesso del DVCE.
Ma il DVCE aveva lasciato una classe dirigente (spesso riciclatasi si badi) di tutt'altra professionalità.
Questa è la cosa più grave.
Le regole son fatte per essere sovvertite, ma contro l'idiozia puoi fare ben poco.






Questo è un altro affare RAS, che non c'entra con la solita tiritera buonista e moralista sul Berluska plutocrate e il PDL partito di corrotti.
Io stesso sono il primo a dirti che dopo Berlusconi l'Italia andrà in mano ai tecnocrati - Draghi e Montezemolo - o tornerà nelle mani dei liberal-progressisti (loro servi). Ma, ripeto, è un altro discorso.






NON PRAEVALEBUNT!
Il problema più grosso non è che Silvio usi il decisionismo per farsi le leggi ad personam.
Ma che non vada fino in fondo. I numeri e la legittimazione popolare ce li ha, ha l'appoggio internazionale.
Il problema che vada troppo a puttane non è la moralità del paese (chissene) ma che diventa fin troppo ricattabile.


Sono d'accordo con te.
Soprattutto su questo:
Il problema più grosso non è che Silvio usi il decisionismo per farsi le leggi ad personam. Ma che non vada fino in fondo.