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Citazione:
Originariamente Scritto da
denty
la mia risposta è semplicissima..il bene comune non esiste...
Rispondi a queste semplici domande:- Se ti capita un incidente ti servi del pronto soccorso?
- Ti sta bene che gli argini dei fiumi siano controllati e all'occorrenza rinforzati?
- Ti sta bene pagare solo qualcosina per accedere all'università invece di dover pagare la tua parte per: corpo insegnante; affitto immobili; manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici e delle apparecchiature; sistemi di sicurezza; pulizie; utilizzo e studio di brevetti; ecc?
- Ti piacerebbe dover pagare per l'usufrutto di strutture costruite prima che tu nascessi (acquedotti, strade, ponti, ecc)? - n.b. e non confondere il valore delle cose con quel che si deve pagare per la loro manutenzione.
E mi fermo qui...
Adesso dimmi: sei proprio certo che non esista il bene comune?
Forse quelle cose in elenco non sono anche di tua proprietà? (come le spiagge, il mare, i fiumi, l'aria che respiri...).
Ti piacerebbe se qualcuno decidesse che è solo roba sua e che per usufruirne devi PAGARE?????
(mi sto domandando quale sia l'età media delle persone in questo forum alle quali perdo tempo a rispondere, perchè mi sembra di parlare con dei "ragazzini" in preda all'impazienza tipica dell'età dello sviluppo... della serie: l'esperienza altrui non ha alcun valore, io so già tutto e sono certo di saper fare meglio di chiunque altro, sopratutto se è più anziano!)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
luca.mori
Accettare che la maggioranza decida le regole è democrazia.
ma questo non vuol dire che le leggi scelta siano buone, anzi (vedi leggi razziali per esempio)..."un uomo-un voto e la libertà di entrare nell'apparato statale (ovvero la tua democrazia) implicano che ogni individuo e la sua proprietà personale siano messi alla portata di tutti gli altri e che quest'ultima subisca un saccheggio. Aprendo apparentemente a tutti i corridoi del potere politico, la democrazia ne fa un "res nullius" che nessuno desidera più limitare perchè ognuno spera diavere un giorno la possibilità di esercitarlo: in prima persona o tramite coloro che gli sono favorevoli. La democrazia ha innescato una tendenza apparentemente permanente alla redistribuzione del reddito e dei beni." (Hans-Hermann Hoppe)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
luca.mori
Rispondi a queste semplici domande:
- Se ti capita un incidente ti servi del pronto soccorso?
- Ti sta bene che gli argini dei fiumi siano controllati e all'occorrenza rinforzati?
- Ti sta bene pagare solo qualcosina per accedere all'università invece di dover pagare la tua parte per: corpo insegnante; affitto immobili; manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici e delle apparecchiature; sistemi di sicurezza; pulizie; utilizzo e studio di brevetti; ecc?
- Ti piacerebbe dover pagare per l'usufrutto di strutture costruite prima che tu nascessi (acquedotti, strade, ponti, ecc)? - n.b. e non confondere il valore delle cose con quel che si deve pagare per la loro manutenzione.
E mi fermo qui...
Adesso dimmi: sei proprio certo che non esista il bene comune?
Forse quelle cose in elenco non sono anche di tua proprietà? (come le spiagge, il mare, i fiumi, l'aria che respiri...).
Ti piacerebbe se qualcuno decidesse che è solo roba sua e che per usufruirne devi PAGARE?????
(mi sto domandando quale sia l'età media delle persone in questo forum alle quali perdo tempo a rispondere, perchè mi sembra di parlare con dei "ragazzini" in preda all'impazienza tipica dell'età dello sviluppo... della serie: l'esperienza altrui non ha alcun valore, io so già tutto e sono certo di saper fare meglio di chiunque altro, sopratutto se è più anziano!)
guarda che tutte le cose da te scritte potrebbero essere assicurate in un regime di libero mercato, che a differenza del monopolio statale odierno, assicurerebbe un servizio migliore a costi più bassi...il bene comune inteso come interesse, bisogno di una collettività nn esiste perchè gli unici che possono provare insoddisfazione e bisogni sono i singoli individui...in mertio all'età media ti comunico che tutte queste teorie sono state eleborate da gente molto più saggia di me e di te...nn ti credere così saggio...
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[QUOTE=luca.mori;5966164]
Il bene comune è quello che tutti desideriamo sia rispettato quando accettiamo di vivere in una comunità con precise regole di convivenza.
Il rispetto delle leggi e chi le fa rispettare sono un bene comune;
La condivisione delle "cose" e dei servizi in uso di tutti (strade, risorse naturali, servizi, sanità, scuola, difesa, ecc.) sono bene comune;
L'obbligo di pagare le tasse per mantenere gratuiti certi servizi è bene comune;
Il diritto ad esprimere il proprio pensiero senza pericolo di ritorsioni è bene comune;
Il diritto alla religione, alla riservatezza, alla proprietà privata è bene comune;
Il diritto alla salute e alla sua difesa è un bene comune;
... potrei continuare quasi all'infinito, ma credo che questi esempi possano essere una risposta abbastanza completa, non credi?
QUOTE]
Concordo con tutto questo, purchè sia stato definito con metodi democratici (libere votazioni).
Comunque la domanda è mal posta: per il rispetto delle leggi (in fondo si tratta di questo) non si "rischia", si "fa il proprio dovere".
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Originariamente Scritto da
Mitteleuropeo
Concordo con tutto questo, purchè sia stato definito con metodi democratici (libere votazioni).
Comunque la domanda è mal posta: per il rispetto delle leggi (in fondo si tratta di questo) non si "rischia", si "fa il proprio dovere".
il proprio dovere è trasgredire le leggi ingiuste...e l'imposizione fiscale è sicuramente tra queste...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
denty
ma questo non vuol dire che le leggi scelta siano buone, anzi (vedi leggi razziali per esempio)..."un uomo-un voto e la libertà di entrare nell'apparato statale (ovvero la tua democrazia) implicano che ogni individuo e la sua proprietà personale siano messi alla portata di tutti gli altri e che quest'ultima subisca un saccheggio.
Hai alternative valide che non comportino squilibri nella società?
Sono d'accordo che la "nostra" democrazia non è proprio ideale, ma i problemi nascono quando il potere occulto la controlla.
Questo accade:
- quando le informazioni sono "filtrate" o censurate (basta confrontare le notizie su Internet per capire cosa intendo);
- quando i partiti non sono "scalabili" dal comune cittadino (le segreterie decidono chi si deve votare);
- quando i poteri economici controllano l'economia e le leggi che la regolano.
In sostanza: la "nostra" democrazia è molto malata, e questo però non vuol dire che è "sbagliata", ma solo che dovrebbe subire una bella "cura" che tenga conto delle disfunzioni che oggi provocano gli squilibri.
Il fatto poi che si consideri che la proprietà personale come una cosa stabile e immutabile, direi che non è proprio molto corretto...
In fondo è possibile possedere qualcosa solo per la durata della propria vita, e quel che si possiede è inevitabilmente stato posseduto da qualcun'altro prima... Senza considerare che c'è chi possiede perchè l'ha rubato o l'ha ottenuto in modo violento...
Io credo che il giusto sarebbe che chiunque si interessa di politica (in primis quelli che come noi si appassionano all'argomento qui su internet) dovrebbe fare proposte concrete, ed insieme si dovrebbe raggiungere almeno alcuni punti utili da "imporre" a chi non vuole che la democrazia funzioni davvero (argomenti di interesse trasversale agli schieramenti e alle ideologie ce ne sarebbero tanti...)
O no?
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Originariamente Scritto da
Mitteleuropeo
Comunque la domanda è mal posta: per il rispetto delle leggi (in fondo si tratta di questo) non si "rischia", si "fa il proprio dovere".
Non ho sbagliato a porre la domanda, perchè il termine rischiare è volutamente provocatorio. E se avrai la pazienza di leggere il post che ho scritto in apertura di questo sondaggio potrai capire anche il perchè...
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Originariamente Scritto da
luca.mori
Hai alternative valide che non comportino squilibri nella società?
anarchia della proprietà privata...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
denty
guarda che tutte le cose da te scritte potrebbero essere assicurate in un regime di libero mercato, che a differenza del monopolio statale odierno, assicurerebbe un servizio migliore a costi più bassi...il bene comune inteso come interesse, bisogno di una collettività nn esiste perchè gli unici che possono provare insoddisfazione e bisogni sono i singoli individui...
Scusa, ma mi sa che devo aver sbagliato forum... questo sito non parla di politica ITALIANA? Se si, mi dovresti spiegare dove vivi tu, perchè mi risulta che in Italia non ci sia più da tempo un totale monopolio statale che impedisce un libero mercato.
Poi come sarebbe a dire che "il bisogno di una collettività non esiste"... Ma dove diavolo vivi?
Andando di questo passo mi dirai pure che le città non sono necessaire tanto che qualsiasi forma di comunità è sbagliata e che dobbiamo tornare agli albori (se mai ci siamo stati), quando l'uomo stava in compagnia solo per accoppiarsi.. (scoprendo poi che la caccia, la pesca, l'agricoltura, la difesa, ecc, funzionano meglio se si formano delle "collettività").
Citazione:
in mertio all'età media ti comunico che tutte queste teorie sono state eleborate da gente molto più saggia di me e di te...nn ti credere così saggio...
Ho forse scritto di essere più saggio di qualcuno? Non me ne ero accorto... (più anziano si...)
Comunque non è certo il fatto che "qualcuno" abbia elaborato delle teorie che fa di queste dei punti di riferimento da seguire (il libretto rosso di Mao ne è un esempio). E poi l'inventare teorie non da alcuna garanzia di essere più o meno saggio di altri.
Il fatto che tu mi abbia giudicato "meno" saggio di qualcuno è la dimostrazione che la mia "teoria" sulla tua età non è forse poi così sballata, perchè il giudicare in modo così chiaro chi non si conosce è prova di scarsa maturità (probabilmente potresti essere mio figlio? ... :p).
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Originariamente Scritto da
denty
il proprio dovere è trasgredire le leggi ingiuste...e l'imposizione fiscale è sicuramente tra queste...
Se ti sembra che le leggi fiscali siano ingiuste, puoi sempre votare un partito che le vuole cambiare (non mi sembra che manchino :-01#44). Trasgredire a quanto deciso dalla maggioranza non vuol dire fare il "bene comune", ma solo appropriarsi di cose altrui.