Roma, 20 giugno 2007 - Entro Ferragosto, in linea con la tabella di marcia fissata dal protocollo d'intesa tra il Campidoglio e la Comunita' cinese romana, il 75% dei 400 negozi cinesi dell'Esquilino, cioe' circa 300, cambieranno le insegne mettendo in alto la scritta in italiano e sotto quella in cinese. Ad annunciarlo è stato l'assessore comunale alla Sicurezza Jean Leonard Touadì al termine della riunione della giunta comunale che ha approvato il rafforzamento degli uffici del I municipio preposti a vagliare i progetti di riqualificazione delle insegne e dei negozi.
La delibera approvata oggi, ha spiegato Touadi', prevede che ci siano quattro istruttori amministrativi in piu' in aggiunta al personale gia' presente e lo stanziamento di 20.000 euro per l'attivita' della commissione preposta all'esame dei progetti di riqualificazioe degli esercizi commerciali e che si prevede si riunira' per 30 sedute. "E' la prima applicazione dell'accordo - detto Touadi'- che ci dice che la strada imboccata è quella giusta''.
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