
Originariamente Scritto da
Alex De Santi
Gli studi di settore nascono su modello del fisco americano.
L'agente delle tasse, così si chiama negli USA, nel verificare la vericidità della dichiarazione dei redditi di un soggetto parte da dei parametri tipo compilati a seconda della attività dello stesso.
Il sistema è comparativo e da questa base parte la verifica, il contribuente a sua volta presenta la sua nota spesa, scontrini, fatture, cure mediche, assicurazioni, ecc, ecc. Da notare che le spese voluttuarie, pranzi e cene non di lavoro, beni di lusso ed auto in più, possono essere scaricate solo in parte.
Lo posso dire perchè ho dovuto pagare li le tasse per due anni, anzi non mi furono riconosciuti i versamenti che facevo all'INPS in Italia perche a detta dell'agente non erano previsti nelle schede da compilare.
Questo è quello che succede in USA.
Ora si becera sugli studi di settore in Italia, ma dove stà il problema, io e mio figlio, con studio tecnico di progettazzione e consulenza, non siamo stati congrui con gli studi di settore e abbiamo presentato la documentazione per la verifica con relativa visita della finanza, risultato della verifica il mancato pagamento di due nostri clienti della ritenuta di acconto per 2200€.
Uno dei clienti si era dimenticato, l'altro aveva fatto il furbo, risultato abbiamo dovuto pagare 2200€ più 136€ di interessi.
Conclusione, ci è stata riconosciuta la congruità della dichiarazione dei redditi, al cliente che si era dimenticato gli è stata comminata una multa di 500€ e l'obbligo di restituirci la somma che habbiamo pagato per lui, l'altro ha subito una verifica perchè aveva omesso a di pagare la ritenuta di acconto anche ad altri soggetti.
Conclusione se uno non fà il furbo non ha nulla da temere dalle verifiche fiscali.