
Originariamente Scritto da
Perseo
Allora: c'è stato un tempo lontano in cui noi tutti vivevamo in una specie di Eden chiamato MSI, un posto dove cattolici, mussulmani, atei, satanisti, sufi, wicchini, pagani, buddisti e ogni altra cosa immaginabile vivevano in pace chiamandosi tra loro camerati, uniti dalla comune appartenenza alla Nazione e dal comune ricordo del Duce. Che poi anche l'appartenenza alla Nazione era elastica, visto che qui a Parma per esempio avevamo dei Libici.
Nel 1995 il popolo missino fu cacciato dall'Eden e privato della Fiamma (fa molto mitologia), ma non contento il massone sionista malvagio autore di Fiuggi inviò tra di noi uno ancora più infame di lui per disperderci. Si trattava di Rauti. Fiduciosi lo facemmo nostro capo e lui iniziò subito ad espellere gente in modo da creare una galassia di gruppuscoli separati, fino a quando la nuova fiamma stessa non ebbe una consistenza numerica simile agli altri gruppetti.
In seguito a questa prima dispersione arrivarono branchi di iene dal nostro passato, tutte intenzionate a ritagliarsi dai gruppetti una propria piccola riserva di voti e attacchini da mettere in vendita.
Per ottenere questo si impiega quella che da sempre è la tecnica del Nemico: la dialettica.
Cioè la creazione di polarità artificiali, linee di frattura studiate a tavolino per spingere a una scelta chi ci si trova intrappolato in mezzo "Devi venire con me e fare quel che dico, perchè se no vincono gli altri che sono cattivi."
Allora al momento ci sono due linee di frattura principali che impediscono la riunificazione e ci condannano a fare da riserve elettorali all'asta.
La prima è la dialettica tra panteisti travestiti da pagani e opusdeini travestiti da cristiani.
La seconda, più sottile, vede da una parte una linea Mazzini-Gentile che propone uno Stato-Dio da adorare nella forma delle sue Forze dell'Ordine, e quindi facciamo tutti gli informatori. Dall'altra la linea teppa, quelli che la Legione Muti era la più fascista di tutte le legioni fasciste, ed era fatta di carcerati, e allora scippiamo, pestiamo, tiriamo lavandini allo stadio e smazziamo coca, che siamo guerrieri e i guerrieri devono dimostrare il proprio coraggio rapinando banche, mica lavorare come i comuni mortali.
In presenza di queste dialettiche capisci che la riunificazione e lo status di soggetto politico indipendente, che magari tratta col polo, ma non con gli aennini, ce lo dovremo sognare ancora per molto.