Sono certo che il sindaco di Padova, il plac ido Flavio Zanonato, assieme ai suoi colleghi di Torino e Bologna, appoggerà l'irresistibile ascesa del collega sindaco di Roma Walter Veltroni alla guida del "nuovo" Partito Democratico.
Il Sindaco di Padova è noto per avere innalzato un muro divisorio dentro la citta,commemorato i due fascisti vittime del terrorismo brigatista fatto fotagrafare e multare i clienti delle lucciole e, da oggi, per avere fatto demolire le panchine dove i disgraziati extracomunitari senza tetto passavano la notte o semplicemente se ne servivano come tavolo per mangiarci sopra qualcosa.
Trovo stomachevole tutta la messa in scena della discesa in campo del nostro
Walter: la coreografia del Lingotto ancora rigorosamente segreta (mi domando quanto è costata), l'inc ominciamento da Don Milani. Poteva forse iniziare dagli undici palestinesi uccisi oggi dai neonazista israeliani? Poteva forse iniziare dalla protesta dei pendolari milleuristi che debbono pagare più caro il treno per foraggiare il milionario stipendio del signor Cipolletta?
Si può coprire la scelta liberista di buoni sentimenti, di letteratura, di poesia?
A quanto pare si può. Mentre ti condanno ad avere una pensione di fame, un lavoro di merda, una sanità carissima e quasi inagibile, una scuola pubblica degradata,l'acqua privatizzata e inceneritori per mandarti più presto al cimitero, ti declamo versi di Pasolini, frasi
di Mandela......
Una manfrina interminabile per un Partito di destra ed un leader che fa della mancanza di coraggio sociale e del donnabondismo verso i potenti la propria cifra.
No. Non facciamo incantare da tante belle parole mentre si danno quaranta euro di elemosina ai pensionati al minimo, più o meno e forse di meno di quanto tirò fuori Berlusconi.-
Pietro Ancona
Presidente Circolo Riccardo Lombardi di Palermo
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