onestamente non mi è mai importato granchè di cristo quanto del cristianesimo come fenomeno storico
con una portata e delle conseguenze


onestamente non mi è mai importato granchè di cristo quanto del cristianesimo come fenomeno storico
con una portata e delle conseguenze
Ultima modifica di Pompeo; 07-03-10 alle 19:53


Cosa c'entrino katekon, Nietzsche, dionisismo e altre vaccate con la discussione non si sa bene, ormai sembra invalsa l'abitudine di passare subito all'insulto senza neanche soffermarsi sui post, ma vabhe lasciam perdere.
Detta così è ambigua, sembra quasi che il termine mos non abbia significati etici, cosa che ovviamente non è.
Inoltre questo ragionamento non funziona con l'Impero Romano, con l'andare del tempo il termine romano assunse significati che andavano ben al di là di una specificità etnica.
Questo c'è anche nel cristianesimo.Ogni Società Tradizionale ha, o meglio E', un ethos. Ogni Società Tradizionale, come un albero rovesciato, ha la sua radice nella legge divina, nel nomos (FAS). La Legge della Polis, dice Erodoto, è l'Immagine di Dike [Nemesis-Maat la dea della Giustizia](IVS).
Elogio del particolarismo?Un ethos impone all'uomo valori che non è lui a scegliere, a decidere, ma a cui appartiene. Ma in Europa questa appartenenza è entrata in crisi quasi fin dall'inizio. Per l'uomo europeo è venuto molto presto il tempo della frattura con l'Ordine degli Dei, il tempo della de-cisione. L'ethos era già in crisi profonda con l'Ellenismo, "cosmopolita" ossia sradicato. "E duemila anni fa, l'ethos ha cessato completamente di esistere".
Che il cristianesimo spezzi la Pax Deorum romana è certamente esatto, ma dove persistette la civiltà urbana, mi riferisco soprattutto alla civiltà comunale, la religione civile, ovviamente sotto veste cristiana, riemerse sempre.Il Cristianesimo è stato dirompente rispetto ad ogni ethos" (...). Il Cristianesimo non ha più radici in costumi tradizionali, in una polis specifica, in un ethos; non ha più nemmeno una lingua sacra (...). Il Cristianesimo si rivela essenzialmente sovversivo dell'Antichità e dei suoi Valori; che esso spezza definitivamente i legami fra gli Dei e la società. L'Ethos antico era una Religione Civile (...). Il Cristianesimo, consumando la rottura con gli Dei della Città, sradica l'uomo (.). Uno stato doloroso: il Cristianesimo getta l'uomo nella 'libertà' come un naufrago è gettato in [un] mare in tempesta"
La secolarizzazione è un fenomeno che ha una genesi secolare, dare tutta la colpa al solo cristianesimo mi sembra eccessivo, anche se in esso probabilmente ci furono i germi che le contingenze storiche han portato a svilupparsi."Tutta la cultura cristiana è un correre ai ripari contro la tragedia che ha provocato, una tensione disperata a riparare il pericolo che viene dalla frattura tra la Città di 'Dio' e l'Urbe dell'Uomo (.). La secolarizzazione totale che viviamo [è] figlia della sovversione originaria operata dal Cristianesimo (...).
Su questo punto ha ragione.Lo spirito estetico -economico borghese non tollera di essere messo in discussione; non ammette di poter essere superato". (.).
Eccessiva sopravvalutazione dell'americano."I Pellerossa erano radicati nel loro ethos, e l'americano vedeva nel loro ethos un sistema di non-libertà.
Elogio dell'asse Roma - Tokio - Berlino?Lo sterminio delle Società Sacrali, degli Ethoi Tradizionali, è prescritto dal liberalismo per il "bene" stesso dell'uomo". Per sradicare il Giappone dal proprio Sacro Nomos(IVS), non ci volle nulla di meno che l'olocausto nucleare. Migliaia di tonnellate di bombe furono necessarie per stroncare "forme di neopaganesimo che cercavano di ricollegare la società a un Ethos"
محمد هو النبى



