Ieri sera sono andato alla Festa dell'Unità vicino al Paese dove abito io.
Devo ammettere che rispetto agli scorsi anni in cui c'era un elevato numero di persone, quest'anno è stato raggiunto davvero un livello bassissimo. Una cosa così desolante non l'ho mai vista.
In parte è vero che il tempo non era dei migliori con un forte vento che tirava, ma voler ridurre la riflessione al tempo climatico mi pare sbagliato considerando che anche nei presenti vedevo poca felicità, e anche nella sala dibattiti dedicata ai confronti politici con il tema del Partito Democratico c'eano parecchie poltroncine vuote.
C'è grossa tristezza e malcontento secondo me in un elevato numero di elettorato dei DS che non riesce a staccarsi dalle sue idee e dai valori della sinistra (riguarda anche il sottoscritto), per iniziare un cammino nuovo pieno di insidie senza sapere neanche l'obiettivo e la meta.
Secondo me, è proprio questo il problema di molta preoccupazione: la mancanza di chiarezza e di un progetto. Il PD non si riesce a capire se sia un partito di sinistra o di centro, che guarda alla sinistra o al centro, che si allea a sinistra oppure preferisce stare con Casini, vuole aiutare i ceti deboli o appoggiare i poteri forti.
Insomma, non c'è chiarezza e quel poco che si capisce è molto preoccupante perchè fa ritornare in mente la vecchia DC.
Io starei molto attento a quello che sta succedendo (e che è successo) nei DS, perchè non vorrei che molti problemi di consenso, di astensionismo sia legato anche a questo fattore dell'elettorato di sinistra dei DS.
Concludo dicendo che è davvero molto triste pensare che questo sarà l'ultima vera "Festa dell'Unità" intesa come Festa della sinistra. Mi rende davvero molto malinconico.
Per questo dico che c'è fortissimamente bisogno di un lavoro a sinistra del Partito Democratico per lievitare il dolore per la fine di un epoca e di un tempo.![]()





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....forse nn sono democratici la MARGHETIRA?