[...]Essendo i personaggi italiani, lo interesseranno forse meno, colà la gente è molto diversa da qui: gli italiani sono sinceri, buona gente,e , se non sono intimiditi, dicono quello che pensano; raramente hanno della vanità, quadno l'hanno, essa acquista l'importanza d'una passione e prende il nome di puntiglio. Inoltre presso di loro la povertà non è ridicola.[...]
Traggo questa parte di Avvertenza, scritta all'inizio del celebre romanzo "La Certosa di Parma", che lo rivolge ai lettori francesi di quel tempo, nel gennaio del 1839.


Rispondi Citando


