



Fili invisibili legano tutti i più importanti avvenimenti della Storia.
Chi conosce la storia sa cosa sia la balance of power dei britannici, il divide et impera etc. Le armi ai mazziniani arrivavano con bastimenti inglesi a Livorno, dove Mazzini alloggiava presso ebrei-massoni, i quali si prodigavano di fargli avere alloggio sfarzoso e sostegno quando andava in "esilio" a Londra (presso il banchiere Moses Montefiore).
Come si suol dire da sempre la politica vera si fà dietro al trono...![]()
Spacciare Garibaldi per socialista è pura idiozia. Il socialismo umanitario di Saint-Simon, cui il nizzardo s'ispirava vagamente - aveva incrociato al porto di Marsiglia i sansimoniani in partenza per l'esilio -, non propugnava alcuna lotta di classe. Era un progetto utopistico di riorganizzazione della società, che postulava il governo dei produttori di ricchezza e la messa al bando degli "oziosi"...


Non si deve dare la colpa a Garibaldi se la cosiddetta unità nazionale si è trasformata in una immensa fregatura per vaste zone del paese (meridione , tre Venezie) , ma dei politici che hanno fatto le scelte dopo il 1861.
Non dimentichiamoci che Garibaldi è stato usato , da Cavour in primis , per portare avanti la politica di conquista da parte del Regno di Sardegna , sfruttando il genio e le grandissime capacità militari di quello che viene chiamato l'eroe dei due mondi.....
Ma una volta ottenuto il loro scopo , lo hanno emarginato , confinandolo in una brulla e pietrosa isoletta vicino alla Sardegna , e non esitando a prenderlo a fucilate quando ha voluto rifare di testa sua.....
Quindi , non prendiamocela con Garibaldi , tutto sommato un simbolo , un paradigma di quella che sarebbe stata poi per 140 anni l'italietta fino a oggi : cioè la repressione della meritocrazia (non dimentichiamoci che i garibaldini non vennero inquadrati nel nuovo esercito regio , ma in compenso ci entrarono gli ufficiali dell'ex esercito Borbonico : questo pochi lo sanno)...
Sbagliata non è stata l'Unità d'Italia , ma il modo con cui è stata gestita dopo.
Per imitare la Francia , allora paese faro del mondo , venne scelta una struttura statuale centralistica e soffocatrice di qualsiasi preesistente realtà regionale , e questo dove quelli che venivano chiamati staterelli , avevano dato , nei secoli precedenti , un contributo alla cultura , alla scienza e all'arte immenso (si dice che metà del patrimonio culturale mondiale è in Italia : bene , quel patrimonio si è formato appunto negli "staterelli" ,Stato Pontificio , Repubblica di Venezia , Granducato di Toscana , Regno di Napoli ecc.)
Quindi una revisione critica del cosiddetto risorgimento è doverosa , senza prendersela , ripeto con Giuseppe Garibaldi , che di italiozia italietta fu una delle prime illustri vittime , di una lunga serie.......


Per forza.i garibaldini non vennero inquadrati nel nuovo esercito regio , ma in compenso ci entrarono gli ufficiali dell'ex esercito Borbonico
Il tradimento ha un suo prezzo.
La lealtà, no.


Garibaldi non era Socialista , ma Repubblicano.
Quindi un Laico Liberale , che aveva acquisito nelle lotte in Sud America quella mentalità libera da pregiudizi e pragmatica ....
Più vicino quindi a un Simon Bolivar che a un protagonista della Rivoluzione Francese......
Per me Garibaldi è il simbolo di un'Italia moderna che non c'è mai stata , e che non ha avuto seguito , se non forse nel periodo della resistenza , dove però le cose sono finite , a causa dell'eccessivo odio ideologico (che in Garibaldi non c'era) , decisamente male........
Come ho detto in un precedente intervento , Garibaldi è stato usato , spremuto come un limone e poi buttato via......


Solo uno stato nato malato può acclamare come eroe uno che per tutta la vita non ha condotto altro che guerre di aggressione da un capo all'altro del mondo. Ha fatto persino il corsaro...cioè il pirata per conto terzi![]()


Tutto mi sarei aspettato ma di vedere critiche stupide (per fortuna provenienti soltanto da ignorantoni che si puliscono il culo con la bandiera italiana) a Garibaldi mai! E dire che era venerato persino da Craxi...




Garibaldi: bandito, braccio armato dell'imperialismo sabaudo. Massacratore di contadini; non lo dimenticheremo, non lo rimpiangeremo uno così.